Italiani in vacanza, un grande ritorno

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Cresciute le presenze ad agosto e settembre. Il bilancio del gruppo Delphina, otto strutture sparse nel nord Sardegna.

TEMPIO Ad agosto e settembre sono aumentati gli italiani in vacanza. Prossimi alla chiusura della stagione estiva il gruppo Delphina Hotels & Resorts, con otto strutture ricettive lungo la costa del Nord Sardegna e circa 600mila presenze ogni anno, fornisce un interessante profilo del suo pubblico. Un rapido sguardo alla stagione estiva ormai in chiusura, registra anche per il 2013 una stabilità del mercato estero, ma anche il ritorno degli italiani nei mesi di agosto e settembre.

«Abbiamo osservato di recente una maggiore propensione alla vacanza attiva anche da parte del nostro pubblico italiano – spiega Libero Muntoni, Marketing & Communication Manager –. L’essenza della risposta di Delphina Hotels & Resorts a questa nuova tendenza sta proprio nella Gallura, nel territorio in cui si inseriscono le nostre strutture, nella tradizione di una terra che non è solo mare e spiaggia, ma è ricca di risorse da scoprire». A testimonianza di ciò, ci sono i numeri crescenti registrati dal reparto escursioni e outdoor, un servizio in esclusiva per gli ospiti Delphina con escursioni via mare e via terra, nei luoghi più affascinanti del Nord Sardegna: dall’Arcipelago della Maddalena, alla Costa Smeralda fino a Bonifacio e al sud della Corsica, passando per Aggius, Tempio, la Valle della Luna e centri limitrofi. Il tutto abbinato ad esperienze enogastronomiche con i sapori più veri della Gallura. «La nostra clientela – continua Muntoni – pressoché in eguale misura italiana e straniera, sta dando importanti segni di apprezzamento per questa nostra personale interpretazione della ricettività: galluresi Doc, con l’ospitalità nel cuore, abbiamo realizzato gli hotel nei contesti che, da sardi, ritenevamo più piacevoli e affascinanti, luoghi in cui ci piaceva e ancora ci piace trascorrere le vacanze».

In termini generali, la flessione sulle presenze degli italiani negli due ultimi anni è stata consistente, benché si sia recuperato del terreno negli ultimi mesi.

«In generale la stagione non è stata positiva. Occorrerà del tempo e molto impegno da parte delle istituzioni, Regione in testa – conclude Libero Muntoni – per invertire questo trend. La cosa più urgente per la prossima stagione è sicuramente quella di pianificare un’accurata campagna di comunicazione da rivolgere, per tempo, nei mercati più fertili: Inghilterra e Svizzera in primis. Non si può continuare a concentrare il budget per la promozione tra luglio ed agosto. In questi paesi, soprattutto nel Regno Unito, si deve iniziare a spingere la “nostra estate”, ma anche la primavera, a partire dalle feste natalizie». Queste tematiche, assieme alle più note criticità sui trasporti, sono state approfondite nel convegno “Turismo: ripartiamo da qui” che si è svolto a Valle dell’Erica dove il Gruppo Delphina è stato uno dei promotori. Vi hanno partecipato anche il ministro Lupi e il governatore Cappellacci. (La Nuova Sardegna)