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Per lo stop ai piani sul villaggio di Caprera

LA MADDALENA – Era stato uno dei gioielli del turismo pionieristico. Ma da tempo il Club Méditerranée, a Caprera, è in completo disarmo. La multinazionale delle vacanze aveva presentato un piano di rinnovamento del villaggio nel 2005-2006. Il progetto consisteva nella sostituzione dei tukul realizzati nei primi anni ’60 con moderni bungalow. Interessati Comune, Regione, Ministero. In questi anni il programma non si è concretizzato. «Così il Club Med, attraverso uno studio legale romano, chiede la rescissione del contratto con la Regione che in teoria avrebbe dovuto vincolarlo all’amministrazione sarda per 30 anni, sino al 2035», informa l’avvocato ed ex sindaco Antonio Fonnesu.

La società pagava per la concessione 210mila euro ogni 12 mesi. «Ma dall’inizio dell’anno ha cessato i versamenti facendoci presente l’impossibilità di usare il villaggio nelle attuali condizioni», fanno sapere da Cagliari. Così nei prossimi giorni saranno avviate trattative per la possibile definizione della controversia giuridica. «Intanto quel progetto da 600 posti letto non è mai stato preso in considerazione e un’altra occasione è sfumata», dicono lavoratori ed ex dipendenti del Club Med. I quali, nell’accusare per la situazione d’inerzia tutti e tre gli enti chiamati a dare risposte, si augurano adesso che in quella stessa zona possano almeno subentrare altri imprenditori.

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(La Nuova Sardegna – pgp)