Quelli del Tunnel?

.

Chi sono?

Richiesti dal Sindaco Montella uno studio di dettaglio, il business plan e certezze sulla copertura finanziaria

LA MADDALENA – Quelli del Tunnel?… Siamo in tanti! – Ma come al solito ci facciamo subito coinvolgere – appassionatamente – in faccende (ritengo) che competono ad altri soggetti. Le proposte del popolo sovrano dovrebbero limitarsi a formalizzare la volontà collettiva attraverso una semplice e regolare raccolta di firme, poi, a sviluppare la richiesta avanzata, secondo le modalità di legge e  partecipando anche alla discussione, dovrebbe essere di competenza della politica di turno.

Mi domando:

  • Perché ci siamo trovati a discuteremolto tecnicamentesu un progetto, peraltro già sviluppato, (…da una sola Società?), ed anche già finanziato da un non meglio numero di sconosciute Banche Svizzere, prima ancora di raccogliere il sufficiente consenso popolare, come democrazia vuole?
  • Quanti sono i sostenitori del Tunnel?
  • Chi sono i veri – interessati – promotori di questa iniziativa?
  • Chi sono le Banche Svizzere che pagano questo progetto?
  • Quali garanzie formali sono state presentate?
  • Dove sono i 120 milioni di dollari vantati dalla società proponente?
  • Perché non rivolgersi anche ad altre Multinazionali specializzate nel settore?

La proponente Waterfront Development Lybissonis di Sassari, d’altronde, è uno studio tecnico di settore… come – per esempio – quello di tanti nostri concittadini (ingegneri e/o architetti) che, ovviamente, sono in grado anche loro di presentare simili proposte… ma senza finanziamenti, però.

Ebbene, a quanto pare questa idea del Tunnel – (…come per tante altre iniziative popolari isolane…) a mio avviso – sta partendo con il piede sbagliato: Sabato scorso, invitati dai sedicenti promotori locali, l’incontro mi è sembrato come una nebulosa imposizione preconfezionata ma dettata – però – da condizioni di ritorno ben chiare: numeri e torna-conto che vedono spalmare per tutto il territorio quantità enormi di denaro, elargite da autorevoli ma sconosciute Banche Svizzere… o da chi che sia.

Quello che è ben noto, però, è che la proposta arriva da una società sassarese composta da un solo amministratore, pronta a presentare un “Project Financing da 120milioni di dollari”:

  • per un tunnel sottomarino a soli cinque metri di profondità e con due “canne di percorrenza”, per un totale di tre chilometri.
  • Punto di entrata da Palau – località la Sciumara e punto di uscita alla Maddalena – località Padule.
  • Condizione: la gestione del tunnel per diversi anni – (…quanti?), con un pedaggio di 10 euro per i turisti e con possibilità di aumento a seconda della stagione e, infine, con il passaggio gratuito per i residenti e i sardi… tra 2 o 3 euro

Annuit coeptis…

Questa è la proposta?

Perché, invece, non recuperare territorio e partire da Santo Stefano?… predisponendo aree artigianali, punti di stoccaggio delle merci, punti commerciali… e perché no: realizzare anche una banchina a sud dell’Isola per ricevere le navi da crociera?… riducendo, forse, anche i costi del Tunnel…

Stando alle notizie… il progetto della Waterfront Development Lybissonis di Sassari, era stato depositato in Comune ad aprile dello scorso anno, ma secondo lo stesso Comitato promotore maddalenino e la stessa società di Sassari, non è mai stata data risposta dall’Ente Locale.

E quale risposta si pretendeva di avere?… Sarebbe come dire, intendo andare sulla Luna partendo da Moneta: Comune dammi l’autorizzazione per costruire una base missilistica!

Immediato è stato l’intervento in aula consigliare del Sindaco Montella… condiviso dalla maggioranza dei presenti:

«Non è assolutamente vero. Il dirigente all’Urbanistica Gian Nicola Cossu – ad agosto dello scorso anno – aveva inviato una richiesta in cui si chiedeva alla società Waterfront Development Lybissonis di integrare la sua proposta con la documentazione del business plan proprio per verificare, come prevede la legge, la fattibilità del progetto. Dimostrare la copertura finanziaria di un progetto di questo tipo non significa essere diffidenti, ma garantire la reale fattibilità di ciò che si intende realizzare… Purtroppo questa comunità è stata presa in giro troppe volte: per esempio, con il G8… solo per citarne una».

Attendiamo ora di conoscere la risposta della Waterfront Development Lybissonis di Sassari.

(Alberto Tinteri)

.

.

.

.

.

.

.

.

.

      tunnelsantostefano

Comments are closed.