Fabio Lai. Da Assessore a Consigliere

.

da La Nuova Sardegna

Però, ancora non sono state spiegate pubblicamente le vere ragioni di questo drastico declassamento politico

Tutti si mordono con gentilezza e cortesia…

E Guccini non risparmia le sue critiche su Fabio Lai… 

.

LA MADDALENA – Da assessore a consigliere senza deleghe. Questa è la nuova vita amministrativa di Fabio Lai, cominciata due settimane fa. Nella prima seduta del Consiglio comunale post rimpasto l’ex vice sindaco ha cambiato posto. Non più al fianco del primo cittadino, ma nella bancata dei consiglieri.

Ultima poltrona. «È giusto cosìcommenta LaiAl fianco del sindaco siedono il vice e le persone di sua fiducia». Un ruolo diverso per Lai nella maggioranza in cui ha deciso di restare. «Vivo molto serenamente il mio nuovo ruolo – commenta – e anche il rapporto con la maggioranza, che è cordiale sia dal punto di vista umano che politico. Ho votato il bilancio come atto di responsabilità e sto progettando delle iniziative da portare avanti. Certo la strada sarà più in salita rispetto a quando ero assessore ma questo non mi spaventa».

I 250 anni. Da assessore Fabio Lai aveva lavorato al programma per il compleanno della città. «Vedo che il mio calendario di eventi, che comprendeva l’Holi color, la regata, le rievocazioni storiche, i convegni vengono portati avanti dal mio successore come da me definitidice –. L’unica differenza è che io aveva puntato su Neffa, lui su Valerio Scanu, scelta legittima e rispettabile. Mi preme ricordare che ho portato avanti il mio mandato a cavallo di due assessorati regionali al Turismo. Il programma per i 250 anni aveva seguito le linee guida di Francesco Morandi. Poi è arrivata l’Argiolas. Tutto il personale dell’ufficio turismo è stato costantemente in contatto con gli uffici regionali per allineare il progetto alle nuove linee guida. Tutto era stato sistemato prima che andassi via».

Promozione. Lai è invece rammaricato per essere stato accusato da Guccini di non aver lavorato bene sulla promozione turistica. «Pensavo che in questi 18 mesi avesse apprezzato le due fiere dalla nautica di Parigi e Dusseldorf che come vice presidente della Rete dei porti ho fortemente voluto per pubblicizzare Cala Gavetta in Europa. Ricordo che nel 2016 siamo stati l’unico comune in Gallura nel giornale di bordo Meridiana sui voli nazionali e internazionali in cui abbiamo pubblicizzato proprio i 250 anni. Per la prima volta è stato organizzata un educational tour con i più importanti buyer del nord Italia. Siamo stati l’unico comune in Gallura a partecipare al workshop di Porto Cervo con un nostro desk. Durante la “Regata giro di Sardegna” sono state consegnate brochure di La Maddalena e Alghero in ogni porto che ha toccato la regata. Con il progetto la “rotta del turismo” abbiamo ottenuto voli charter dedicati fuori stagione che dal nord Europa hanno portato 1300 scandinavi a settimana a ottobre. Abbiamo pubblicizzato poi le nostre spiagge sul Parisien Magazine e sulla Rai con il borgo dei borghi. Mi sembrano risultati concreti. Ma sono certo che nei prossimi 18 mesi l’assessore saprà fare anche di meglio».

.

Nel frattempo, Guccini lavora per i 250 anni della Maddalena

Modificato il progetto presentato da Fabio Lai:

“non seguiva le linee guida della Regione”

Ci saranno Convegni, concerti e regate con la replica dell’Holi color

.

La prima sfida del neo assessore al Turismo, Massimiliano Guccini, è il programma di celebrazione dei 250 anni della fondazione della città. Da due settimane Guccini siede sulla poltrona che per due anni è stata di Fabio Lai. Tre giorni dopo l’accettazione del nuovo incarico Guccini ha incontrato l’assessore regionale al Turismo Barbara Argiolas. Il finanziamento regionale di 250mila euro per il compleanno della città era a rischio. «Quei fondi, stanziati nel luglio 2016 erano pressoché persispiega GucciniSecondo gli uffici il progetto degli eventi presentato dal mio predecessore – (Fabio Lai) – non seguiva le linee guida della Regione ed era stato già archiviato come non finanziabile. Un giudizio negativo non sui contenuti, ma sulla forma. L’assessore Argiolas ci ha dato dei preziosi consigli per correggerlo in modo che avesse i requisiti necessari per ottenere le risorse. I nostri uffici ora dialogano costantemente con quelli regionali».

La Regione chiede un programma fresco, che metta insieme cultura e divertimento, raggiunga gli adulti e i giovani, abbia risalto mediatico e sia un’occasione di promozione turistica. «Lavoriamo a un calendario nel quale tutti, giovani e adulti, possano trovare un evento a loro dedicato» dice Guccini. Il Comune è chiamato a declinare la coraggiosa filosofia dell’assessore Argiolas: celebrare la storia non deve per forza diventare roba da sbadiglioni. Ed è per questo che tra gli eventi ci sarà la replica dell’Holi color, l’evento di musica e colori che la scorsa estate trasformò Cala Gavetta in una colorata discoteca all’aperto. L’amministrazione vorrebbe poi che al compleanno della città ci fosse uno dei suoi più illustri cittadini, Valerio Scanu. Non mancheranno poi convegni, incontri culturali e una grande regata con le marinerie sarde e corse.

Il programma ingloberà anche i progetti delle associazioni cittadine. I migliori verranno indicati non dal Comune ma da una “commissione di saggi” scelta dalle associazioni. 32 le proposte storico-culturali su cui la commissione dovrà fare sintesi. Dieci i giorni per compiere la mission impossible. «Al finanziamento regionale si affiancherà anche un finanziamento comunale ancora da quantificareafferma GucciniPotremmo utilizzare anche una parte delle risorse della tassa di sbarco, ma sempre con la cautela che si deve quando si gestiscono fondi pubblici».

Guccini lavora anche sulla promozione turistica. «Il mio predecessore ha lavorato bene sugli spettacoli ma forse ha tralasciato un po’ la promozione. L’isola funziona benissimo d’estate, poco, anzi pochissimo nei periodi di spalla. Insieme al Parco è arrivato il momento di partecipare alle borse internazionali del turismo e intercettare i flussi dal nord Europa».

Fatto stà… è che da due settimane nessuno più commenta il caso Fabio Lai…

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Comments are closed.