Sa Die de sa Sardigna

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dal Consiglio Regionale Sardo

CAGLIARI – Sa Die de sa Sardigna, è la festività istituita dal Consiglio Regionale della Sardegna il 14 ottobre 1993.

Sa Die de sa Sardigna vuole ricordare la sommossa dei vespri sardi del 28 aprile 1794 che costrinse alla fuga da Cagliari il viceré Vincenzo Balbiano e i funzionari sabaudi, in seguito al rifiuto di soddisfare le richieste dell’allora Regno di Sardegna per riservare ai sardi le cariche pubbliche. Rientrata la rivolta, alcune richieste furono accolte nel 1796.

Celebrata anche oggi in Consiglio Regionale la festa dei sardi alla presenza dei presidenti delle Assemblee delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano.

Un’occasione di confronto sul destino della nostra specialità e di riflessione critica sull’autonomia in crisi.

Ma anche di contrapposizioni e di rivendicazioni nei confronti dello Stato per una maggiore libertà di azione e per il riconoscimento pieno di diritti essenziali negati alla nostra terra, a cominciare dall’avere pari opportunità di sviluppo e lavoro non riconosciute in modo sufficiente sia da Roma che da Bruxelles.

On.le Pierfranco Zanchetta

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TERREMOTO. I pastori sardi donano mille pecore a quelli di Cascia che hanno perso le greggi

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VIVA LA SARDEGNA!

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