I Medici Galluresi contro i Tagli

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La CGIL Medici protesta contro il Sistema Sanità

Vogliono salvaguardare i Presidi Ospedalieri di Tempio e La Maddalena 

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TEMPIO – Nel vortice del cambiamento della sanità, con sempre più stringenti richiami alla razionalizzazione della spesa che hanno portato e presumibilmente porteranno a difficoltà nella fruizione dei servizi da parte dei cittadini, sia in termini quantitativi che qualitativi, piace segnalare come il nuovo commissario della ASL di Olbia Dr. PANI, si stia impegnando in un opera che oltre all’aspetto contabile mantenga la centralità del paziente nell’erogazione dei servizi sanitari.

In questi ultimi anni abbiamo dovuto assistere a tagli indiscriminati e chiusure di servizi, a nomine politiche di Direttori Generali e primari privi delle necessarie competenze mediche indispensabili alla gestione dei servizi preposti, ma conniventi con i disegni politici di stampo puramente economicistico. Finalmente possiamo vedere come persone che hanno competenza, possano asservire entrambe le funzioni, ovvero garantire una razionalizzazione della spesa mantenendo la centralità del paziente.

Pur non creando nulla di nuovo, ma semplicemente applicando i giusti modelli, si garantisce al cittadino la possibilità di fruire nel suo territorio di servizi sanitari importanti, senza dover subire l’onere ed il disagio dello spostamento verso centri spesso distanti e comunque non per tutti facilmente raggiungibili.

Vi sono stati numerosi atti aziendali inappropriati che hanno portato ad una lotta per la sopravvivenza di realtà ospedaliere  minori per bacino d’utenza (Tempio e La Maddalena) e dei servizi ad essi correlati. Queste scelte,  basate solo su numeri astratti dalla realtà, rischiavano di privare una grossa fetta di popolazione che ha il solo “torto” di risiedere in località geograficamente disagiate, della possibilità di fruire di importanti servizi e prestazioni sanitarie.

Finalmente la lungimiranza del Dott. PANI  fa sperare che l’applicazione del modello HUB & SPOKE, possa garantire ai cittadini del distretto tempiese  e maddalenino, gli standard sanitari che si erano faticosamente raggiunti in un non lontano passato, e che rischiavano di dover sparire sull’altare dell’ottimizzazione del bilancio aziendale.

In questa ottica da alcuni giorni presta la sua opera presso il nosocomio tempiese il direttore della Chirurgia di Olbia, Dott. Luigi Presenti; viene così ad essere superata la difficoltà correlata alla mancanza del primario nell’Ospeale Dettori con soddisfazione dell’utenza che vede proseguire l’attività chirurgica, magari non con la continuità offerta in precedenza, ma sicuramente con gli adeguati standard qualitativi. Analoga operazione dovrà eseguirsi anche per il Paolo Merlo di La Maddalena.

La speranza è che questo sia solo il primo passo verso una strutturazione di questo modello, che consentirebbe dunque agli specialisti di spostarsi tra i tre ospedali galluresi, senza dunque costringere i pazienti ad affrontare spostamenti, che come già detto, non tutti possono affrontare, sia per motivi economici, che organizzativi. La creazione di un unico presidio volto a garantire un’equità della distribuzione dell’attività su tutto il territorio costituirebbe anche un passo importante verso la cessazione di inutili campanilismi, che spesso hanno diviso le forze politiche e sanitarie, creando la condizione per unire gli intenti e gli sforzi di tutti verso un unico obiettivo che sempre al centro deve avere la tutela della salute del cittadino.

Dott. Giorgio Chiarelli – (CGIL-MEDICI)

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