Cleopatra. Assolti gli ex sindaci

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L’Alluvione del 2013 in Gallura

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TEMPIO(ANSA) – Nessun colpevole per i morti e i danni causati dal Ciclone Cleopatra in quel tragico 18 novembre 2013, quando in Gallura morirono 13 persone (19 in tutta la Sardegna).

Tutti assolti, con la formula più ampia, gli imputati a processo nel tribunale di Tempio Pausania: gli allora sindaci di Olbia, Gianni Giovannelli, e di Arzachena Alberto Ragnedda, il capo della Protezione civile di Olbia Giuseppe Budroni e il dirigente dell’ufficio tecnico di Olbia Antonello Zanda. Erano accusati, a vario titolo, di omicidio colposo plurimo per non aver dato l’allarme.

La sentenza è arrivata dopo quasi sette ore di camera di consiglio. Il procuratore Domenico Fiordalisi aveva chiesto la condanna a:

  • 3 anni e sei mesi per Giovannelli,
  • 3 anni per Ragnedda,
  • 3 anni e 10 mesi per Zanda,
  • 3 anni per Budroni,
  • mentre aveva sollecitato l’assoluzione per altri due funzionari: la dirigente comunale olbiese, Gabriella Palermo, e per il dirigente della ex Provincia di Olbia-Tempio, Federico Ceruti Ferrarese.

Il 18 novembre del 2013 morirono sei persone ad Olbia e un’intera famiglia italo-brasiliana di quattro persone ad Arzachena.

Come era prevedibile, la sentenza di assoluzione per tutti gli imputati è stata accolta con grande delusione dai parenti delle vittime presenti in aula. Si sono registrati momenti di tensione dopo la lettura della sentenza. Nell’aula sono state gridate le parole “vergogna” e “assassini”. Sono intevenuti carabinieri e poliziotti per riportare l’ordine e allontanare il pubblico dall’aula.

È un momento molto triste“, ha commentato l’avvocato Giampaolo Murrighile, legale di parte civile della famiglia di Patrizia Corona e Morgana Giagnoni, madre e bimba di 2 anni morte annegate in via Belgio. “Intendiamo rispettare questa sentenza, le sentenze non si commentano ma si impugnano. Restiamo della nostra posizione. Questa nostra azione non termina“.

Tra gli imputati, era presente in aula l’ex sindaco di Olbia Gianni Giovannelli. Assente, invece, l’ex primo cittadino di Arzachena, Alberto Ragnedda.

Prendo atto di questa decisione con profondo rispettocommenta a caldo Giovannellisono stati quattro anni difficili, un processo lungo e articolato. Non sto gioendo perché si tratta di un evento che ha segnato la nostra città, ma sono soddisfatto della sentenza che ha escluso la responsabilità di tutti. Auguriamoci che non succeda più una cosa di questo genere alla nostra città. Voglio esprimere tutto il mio rispetto per tutte le parti, sia gli avvocati sia i giudici“, ha concluso l’ex sindaco di Olbia.

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