Sanità. Paolo Merlo sotto attacco

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LA MADDALENA – Altra doccia gelata sul Paolo Merlo, bocciato anche il secondo emendamento dei Riformatori Sardi che prevedeva la riapertura del punto nascite, pediatria e quindi ostetricia, grazie alla rotazione del personale medico da Presidi Ospedalieri con un numero di parti non inferiore ai 500/anno studiato per soddisfare i requisiti richiesti dal Ministero.

La maggioranza regionale si è comunque divisa su questo provvedimento, infatti la votazione in commissione sanità è stata di 7 favorevoli e 7 contrari ed 1 astenuto, il coraggiosissimo sardista Augusto Cherchi (NDR: …a cui vanno i complimenti per il coraggio).

Il regolamento prevede che in caso di parità il voto del presidente (PD) valga doppio… e così – questa maggioranza di centrosinistra, è riuscita a bocciare l’emendamento.

Ad oggi… si spera ancora nell’esito della votazione in consiglio regionale che può decidere in maniera opposta rispetto al No della commissione.

Ma, “oltre al danno subito, anche la beffa“, dopo la bocciatura dell’emendamento. Infatti, la maggioranza regionale ha presentato quell’emendamento marca “fumo negli occhi”, modello “fette di prosciutto agli occhi” che prevede la riapertura del punto nascite Paolo Merlo SOLO fino all’istituzione dell’elisoccorso.

Ma di cosa stanno parlando questi biscazzieri?

Facendoci credere di fare un emendamento a favore del Paolo Merlo, ci stanno invece comunicando la data di chiusura del reparto! –

Eh sì, cari concittadini, perché il nostro punto nascite allo stato attuale è solo sospeso mentre questo “magico emendamento futti pignendi” – che ricorda tanto le lacrime della Fornero – in realtà ci sta comunicando che la chiusura si attuerà dopo l’istituzione dell’elisoccorso: cioè, frà pochi mesi.

(clicca sopra)

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Ed ecco con chi abbiamo a che fare:

Con i grandi lavoratori della serie…

Lavoratori!?… Tiè!

(Alberto Tinteri)

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E questa… una delle tante reazioni del Popolo Sovrano sul Web:

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      Kalinka_mix

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