Calci e pugni alla moglie

.

Arrestato Rom 35enne

Famiglia rom con sei figli, vive in appartamento del Comune

.

OLMEDO – I carabinieri della stazione di Olmedo hanno arrestato un uomo di etnia rom, di 35 anni, accusato di violenza tra le mura domestiche. I militari sono intervenuti su sollecitazione di alcuni vicini, spaventati per le urla e gli strepiti che provenivano dall’appartamento in cui l’uomo vive insieme alla moglie, anche lei rom, di 26 anni, e ai loro sei figli, che hanno dai quattro ai 12 anni e che hanno assistito al litigio.

Proprio nella giornata internazionale della donna, i carabinieri hanno dovuto constatare che la vittima era stata colpita con calci e pugni, di cui portava i segni e poi sbattuta fuori dalla porta di casa. La coppia non ha precedenti né un passato particolarmente agitato. Dopo la chiusura del campo nomadi all’Arenosu, il parco urbano alle porte di Fertilia, i rom che ci vivevano sono stati presi in carico dal Comune di Alghero che, attraverso i servizi sociali, ha avviato un progetto per il loro inserimento nel tessuto cittadino.

L’arrestato ieri si è visto convalidare dal giudice Salvatore Marinaro del Tribunale di Sassari il provvedimento, eseguito dai carabinieri.

In attesa del processo fissato per martedì prossimo, il tribunale ha disposto nei suoi confronti l’allontanamento da casa, il divieto di avvicinamento alla parte offesa e ai luoghi che frequenta e il divieto di dimora a Olmedo.

.

.

E ancora…

Picchia moglie e figlio: arrestato 56enne a Decimomannu

I Carabinieri della Compagnia di Iglesias, nella serata di ieri, giovedì 8 marzo, hanno arrestato un uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Il 56enne incensurato, residente a Decimomannu, si sarebbe scagliato contro moglie e figlio, procurando a questo delle lesioni guaribili in 5 giorni al termine di una lite molto accesa: all’origine del diverbio ci sarebbe l’accusa mossa dalla famiglia, mamma e i due figli, nei confronti dell’arrestato, colpevole di aver fatto sparire da casa e successivamente essersi rivenduto, dei monili in oro.

Al termine dell’episodio di ieri pomeriggio, la famiglia ha anche trovato il coraggio di denunciare i maltrattamenti posti in essere nel tempo e ripetutamente dall’uomo, fatti di costrizioni psicologiche e violenze fisiche, accentuati dall’uso smodato di alcol: per tutti questi motivi i Carabinieri della Stazione di Decimomannu hanno dichiarato in stato di arresto l’uomo, trattenendolo in camera di sicurezza, in attesa del processo con rito direttissimo.

.

.

.

.

.

.

.

.