Regione. Saltano vertici Pd e maggioranza

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L’ondata 5 Stelle fa traballare PD e Regione

Pigliaru fa il distratto

Pierfranco Zanchetta (UPC) preme per un rimpasto di Giunta

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CAGLIARI – Ancora prima che il Partito democratico in Sardegna avvii la discussione interna sul flop alle politiche, l’area che fa capo all’europarlamentare Renato Soru lascia la segreteria guidata da Giuseppe Luigi Cucca, rieletto al Senato. Il terremoto potrebbe non fermarsi qui: i popolari-riformisti dell’area Fadda-Cabras sono sul piede di guerra, pronti alla resa dei conti in sede di direzione regionale.

Nel frattempo Giuseppe Frau, Barbara Cadoni e Antonio Piu si sono dimessi dal loro incarico sollecitando la convocazione urgente della direzione e dell’assemblea “per discutere le ragioni di una così dolorosa sconfitta e mettere in atto ogni azione per rilanciare tutti assieme il partito in vista della prossima difficile sfida delle elezioni regionali“.

Nel frattempo, salta il vertice di maggioranza in Regione, fissato per la giornata di ieri e chiesto dalle forze politiche che sostengono la Giunta Pigliaru: rinvio per impegni istituzionali legati alle celebrazioni per l’8 marzo.

Il pressing dei partiti su Villa Devoto per un “cambio di passo” potrebbe anche produrre un nuovo rimpasto in Giunta, con una squadra più politica che traghetti Esecutivo e maggioranza di centrosinistra sino a fine mandato.

Ma è improbabile che il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, rinunci ad alcune pedine della sua Giunta, tra questi il vicepresidente e assessore del Bilancio Raffaele Paci. Alcuni alleati però spingono: è il caso dell’Upc con Pierfranco Zanchetta che ha impresso un’accelerazione con la richiesta di un azzeramento complessivo della squadra di governo.

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