Tempio. Chiuso momentaneamente il Punto Nascita, il sindaco si mobilita

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La risposta immediata della politica Tempiese…

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TEMPIO – La preoccupazione è che il reparto venga chiuso come è accaduto a La Maddalena. Il sindaco di Tempio Pausania, Andrea Biancareddu, ha annnunciato una mobilitazione popolare perchè vuole vederci chiaro su quanto sta accadendo.

A causa di una situazione di necessità e urgenza, la Ats-Assl di Olbia si dice costretta – suo malgrado – a sospendere temporaneamente l’attività di ricovero presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Tempio Pausania, in quanto non vi sono le condizioni per garantire gli standard di sicurezza irrinunciabili, come ad esempio la guardia attiva di tutti gli operatori, previsti dall’accordo Stato-Regioni 37/2010 e recepito dal Decreto sugli standard ospedalieri (Decreto 70/2015) e integrato con il successivo Decreto del novembre 2015 – (norma specifica sul mantenimento dei punti nascita con meno di 500 nati in aree disagiate ed insulari).

Dei sette medici (compreso il primario) in servizio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del “Paolo Dettori”, quattro risultano assenti da servizio – (due dei quali assenti da 6/8 settimane, uno assente da da qualche giorno per un mese e un quarto medico assente da oggi per motivi personali).

Ma Biancareddu – il Sindaco – non ci sta… e chiede alla Ats-Assl di Olbia una soluzione immediata per riaprire il Reparto in tempi brevissimi, ricordando che a Tempio non può finire come è accaduto a La Maddalena.

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