Sanità. I sindaci dell’Alta Gallura annunciano le loro dimissione in massa al Prefetto di Sassari

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TEMPIO – Mertedi 27 alle ore 15 novembre si recheranno a Sassari per depositare le loro fasce tricolori nelle mani del Prefetto di Sassari, per protestare contro la riforma sanitaria voluta dalla Regione che sta penalizzato tutto il territorio.

Nella lettera di richiesta per un incontro urgente con il prefetto di Sassari, (fatta pervenire anche al presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al ministro della Sanità Giulia Grillo), Andrea Biancareddu – sindaco di Tempio e presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura – ha segnalato che «L’Alta Gallura e i suoi amministratori locali hanno riposto fiducia nelle istituzioni, partecipando attivamente a tutti i tavoli nei quali è stata trattata la vertenza sanitaria in questione, al fine di collaborare fattivamente alla risoluzione dei maggiori problemi e delle criticità, senza avere la pretesa che tutto dovesse essere riconosciuto a questo territorio e che i sacrifici dovevano essere fatti solo dagli altri. Lo abbiamo fatto nella consapevolezza che lo sforzo unanime di tutti avrebbe garantito il mantenimento dei servizi sanitari in essere spiega Biancaredducosì come peraltro disposto dallo stesso consiglio regionale con propria deliberazione il 25 ottobre dello scorso anno. Nonostante gli impegni assunti con tale deliberazione regionale conclude il sindaco di Tempioperò così non è stato e così non sarà, come dimostra il recente atto di programmazione sanitaria proposto alla Conferenza sanitaria territoriale per il triennio 2019/2021».

Andrea Biancareddu, annuncia così la volontà dei sindaci dell’Alta Gallura di dimettersi e consegnare la fascia tricolore nelle mani del prefetto

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