Lo Stato sfratta Mauro Morandi dalla Spiaggia Rosa dell’Isola di Budelli

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LA MADDALENA – L’Ente Praco di La Maddalena – per atto dovuto – “sfratta” Mauro Morandi dalla Spiaggia Rosa di Budelli. Nell’ultima seduta il Consiglio Direttivo dell’Ente Verde – (dopo una lunga istruttoria in capo al Ministero dell’Ambiente) –  ha dato mandato per scrivere all’abitante solitario ed ex guardiano, 79 anni, per appunto chiedergli di lasciare immediatamente la spiaggia Rosa e l’Isola di Budelli… definitivamente.

L’immobile occupato da Mauro Morandi, assieme a tutti gli altri terreni di Budelli, era passato dal 2014 nella proprietà dello Stato e quindi nella piana gestione dell’Ente Parco di La Maddalena, che ora – dopo un lungo braccio di ferro… anche molto mediatico – ha deciso di demolire le volumetrie ritenute illegittime dal Comune di La Maddalena che ha eseguito gli accertamenti di propria competenza e restaurare il vecchio fabbricato per destinarlo ad attività istituzionali e di valorizzazione del sito.

Secondo i vertici dell’ente di via Giulio Cesare, “l’iter amministrativo per l’esecuzione dei lavori è stato avviato e non può prescindere dallo sgombero dello stabile. Il recupero dell’immobileconferma il presidente Fabrizio Fonnesu è uno degli obiettivi più importanti che la nuova governance ha voluto darsi per riconsegnare la spiaggia Rosa allo splendore che merita, con la creazione di un osservatorio ambientale che possa accogliere al meglio il flusso di turisti che periodicamente visita lo stesso sito… a prescindere, comunque, di ogni possibile ed eventuale occupazione abusiva da parte di chi che sia…“.

Nell’agosto del 2017, sulla questione Mauro Morandi – (per molti il custode di Budelli) – erano stati attivati alcuni accertamenti dovuti, senza assumere ogni altro possibile e legittimo provvedimento di sgombero.

Conclusi i vari sovralluoghi da parte delle altre Autorità interessate, inoltre, il Commissario dell’Ente Leonardo Deri non aveva comunque assunto iniziative drastiche o di altro genere, attese proprio le determinazioni finali del competente Ministero dell’Ambiente, alla conclusione dell’iter degli accertamenti in atto… consigliando più volte al signor Morandi di lasciare l’Isola di Budelli – (…con le dovute e buone maniere, peraltro andate in onda anche su una TV Svizzera).

Mauro Morandi, sostenuto da molte persone nella sua battaglia, non ha mai accettato di lasciare Budelli ed aveva anche detto: “Non saprei proprio immaginarmi una vita in un condominio“.

Ma ora, concluso l’iter burocratico i cui accertamenti sono chiari a tutti… lo Stato non può più concedere alcuna deroga al mitico guardiano della spiaggia Rosa, che dovrà – suo malgrado – lasciare al più presto l’Isola di Budelli… a meno che non venga assunto dal Ministero dell’Ambiente e destinato poi a Budelli per svolgere le legittime funzioni di Guardiano di Stato.

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      Trilli Mauro Morandi