Club Med. “Regione pronta per il bando, ma il comune è in ritardo sulla variante”

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Bittu, Zanchetta e Lai: “Lentezza spaventosa su ogni tema”

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LA MADDALENA – Le opposizioni insorgono contro l’amministrazione per i ritardi sul Club Med. Con una nota di marzo 2018 il direttore del Servizio Sabina Bullitta sollecitava l’amministrazione comunale ad adottare la variante urbanistica relativa al compendio del Club Med di Caprera definendola azione necessaria e determinante per la pubblicazione del bando per valorizzare il Villaggio turistico.

Nove mesi di silenzio sono troppi – secondo i consiglieri comunali Mauro Bittu, Fabio Lai e Roberto Zanchetta – che attaccano l’amministrazione per la troppa lentezza e sollecitano la stessa a portare in Consiglio una variante condivisa.

Siamo difronte ad un paradosso senza precedentiafferma Bittula Regione ha già ultimato le pratiche per mandare a bando l’area, ma non può proseguire l’iter per i forti ritardi del Comune. Sette mesi fa avevo sollevato il problema rimanendo inascoltato. Questa volta la colpa non è della burocrazia ma della lentezza della nostra amministrazione, mi chiedo a cosa serva mettere il club in ogni ordine del giorno del Consiglio”.

Più volte ho sottolineato la lentezza nel prendere decisioni di questa amministrazionecontinua Zanchettain molti casi addirittura hanno perso dei fondi a causa di questo modo di amministrare. Trovo assurdo che gli altri Enti debbano sollecitarci una variante allo strumento urbanistico per portare a termine un iter che dovrebbe essere fra i principali obiettivi per il nostro paese.

Agli annunci plateali non seguono mai i fatticonclude Laiqualche anno fa il club Med sembrava già cosa fatta. Oggi si scopre che uno dei maggiori obiettivi strategici per la riconversione turistica del nostro territorio probabilmente è ingessato a causa nostra. E’ incredibile che, da quasi un anno, la Regione attenda invano il Comune per poter mandare a bando il Club Med.

«L‘ex Club Med è in disuso da oltre 10 annicertamente non per colpa di questa amministrazionerisponde l’assessora Annalisa Gulino, e per quanto ci riguarda, deve far parte del “Sistema Caprera”, cioè di quella serie di interventi volti a riqualificare anche Punta Rossa e quindi tutta l’Isola. A ciò, per meglio capirci, va anche predisposto un piano per le infrastrutture, quelle idriche, fognarie e stradali su cui stiamo lavorando.

Sin dal 2015, quindi, stiamo lavorando in accordo con la stessa Regione per favorire la riconversione dell’ex complesso alberghiero. Ma va ricordatoconclude la Gulinoche il club med è un bene nel patrimonio dello stesso Ente Regione dal 2013 e la stessa Regione ha avviato l’iter per il bando di valorizzazione 4 anni dopo.

Ad agosto abbiamo approvato una delibera di indirizzo per la predisposizione del Puc e con esso, perciò, vogliamo realizzare e completare tutti gli interventi legati al “Sistema Caprera”ovviamente senza utilizzare la bacchetta magica in possesso alle opposizioni…”

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