Budelli. Al via la bonifica ma Morandi non intende lasciare l’Isola

.

LA MADDALENA – Entro la prossima stagione estiva, fanno sapere dall’Ente Parco, si procederà all’abbattimento di quelle parti abusivamente accertate dal Comune di La Maddalena, realizzate presso abitazione dell’ex custode di Budelli.

Al momento, si sta procedendo alla bonifica dei rifiuti solidi e dell’amianto presenti nell’area c.d. “casa del custode”, al fine proprio di ripristinare i luoghi per poter poi procedere alla ristrutturazione dello stabile.

A fine dicembre u.s. il direttore Augusto Navone, con un atto dispositivo dal costo di 12 mila euro, ha proceduto ad affidare alla GPD Edilizia di La Maddalena l’incarico di raccolta e trasporto dei materiali, con il relativo smaltimento dei rifiuti raccolti.

Conclusa questa prima operazione, ha precisato il presidente Fabrizio Fonnesu, l’Ente Parco procederà al recupero dell’immobile, luogo in cui attualmente vive ancora l’ex guardiano Mauro Morandi.

L’intenzione del Parco, quindi, è quella di creare un osservatorio ambientale ed il Signor Morandi, perciò, dovrà lasciare l’Isola.

Ma lo stesso Signor Morandi, che da tempo si oppone a questa decisione di sfratto da parte dell’Ente Parco, continua a confermare la sua intenzione di non abbandonare la casetta in cui vive da più di 30 anni.

Chiede così, a gran voce, di poter continuare a svolgere le sue mansioni di guardiano sull’Isola, che però non rientrano nei programmi dello stesso Ente, precisando alla stampa locale che: “So che erano stati programmati interventi di rimozione e smaltimento rifiuti, così come la successiva demolizione di parti della casa, ma non ho ricevuto alcuna comunicazione. Io sono qui e resto qui sull’isola di Budelli… – conclude Morandi – …e non ho nessuna intenzione di andar via”.

.

.

.

.

.

..

.

      Trilli Mauro Morandi