Ricordato il Sindaco Ornano nel gemellaggio tra Ajaccio e La Maddalena

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LA MADDALENA – Martedi 19 febbraio si sono concluse ad Ajaccio le celebrazioni in omaggio del Sindaco Charles Ornano il più significativo Sindaco del capoluogo nel dopoguerra, eletto ininterrottamente dal 1975 al 1994, e senatore della Repubblica Francese dal 1980 al 1994.

Nella imponente Cattedrale barocca di Ajaccio “Santa Maria Assunta”, dedicata alla Vergine Assunta e consacrata nel 1593, si è svolta la solenne Messa e commemorazione dell’uomo politico e amministratore corso.

Alla Messa Concelebrata, dal nostro Parroco emerito Don Domenico Degortes, insieme a Don Fini sacerdote della cattedrale – (vedi foto in Cattedrale, Don Domenico a destra don Fini e due accoliti) – hanno presenziato il Sindaco d’Ajaccio Laurent Marcangeli dal 2014, 38 anni avvocato e Deputato per la Corsica du Sud, con Assessori e consiglieri comunali, nonché i parlamentari della Corsica du Sud Jean Jacque Ferrara e Jean Jacque Panunzi, quindi in rappresentanza della famiglia Ornano, la figlia, madame Madeleine con il suo marito Jean Pierre AUDISIO, di origine piemontese e vero animatore e coordinatore del ricco programma celebrativo .

Come noto i due Sindaci Charles Ornano e il nostro Comm. Giuseppe Deligia, siglarono nel 1991, 28 anni orsono, il Gemellaggio fra le due città, diversamente unite dalla figura di Napoleone Bonaparte, dopo un approfondito percorso culturale, iniziato con il Sindaco Franco Del Giudice, ma soprattutto dai due principali sostenitori del progetto, il prof. di Stato Dominique Orsoni per Ajaccio e il nostro Assessore alla Cultura Menotti Casali.

Tutto  inizio nel 1989, allorquando il Governo Francese, nell’ambito delle commemorazioni legate ai 200 anni della Rivoluzione Francese, indirizzò a tutti i Dipartimenti un Concorso nazionale, con il quale si dava l’opportunità di richiamare o mettere in evidenza un avvenimento storico accaduto nel proprio territorio tramite il quale riallacciarsi alla storia patria ed ai valori dell’identità nazionale, Fra i lavori pervenuti, quello del Dipartimento della Corsica del Sud, il professor Dominique Orsoni, allora ricercatore e Dottore di stato presso il “Centro di Ricerca Corsa – Sezione di Storia” dell’Università di Corte, elaborò un proprio progetto, avvalendosi altresì degli studi dello storico corso Francis Pomponi.

 La ricerca e lo studio nasceva sui legami storicamente documentati delle popolazioni, essenzialmente pastori, presenti a Bonifacio e nelle comunità viciniore e delle isole dell’Arcipelago maddalenino, che dette popolazioni già da alcuni secoli abitavano, prima stagionalmente, poi verso il 1700 sempre più stabilmente fino a formarne una comunità che, con l’occupazione militare e la protezione sardo-piemontese diverrà quindi l’odierna città di La Maddalena, che delle sue antiche origini conserva molti gruppi familiari ma soprattutto quel  dialetto corso-gallurese che da sempre costituisce la sua unicità ed identità.

Il Programma in omaggio a Charles Ornano, cognome fra i primi presenti nelle pioniere famiglie corse che abitarono le nostre isole nel settecento, è stato  predisposto dal Comune ajaccino nel 25° della sua morte avvenuta il 19/2/1994, con conferenze, esposizione di foto, proiezioni e testimonianze svoltesi dal 4 al 23 febbraio, che hanno testimoniato il grande attaccamento della comunità corsa ad un uomo protagonista dello sviluppo del capoluogo corso, nei suoi 4 consecutivi mandati amministrativi, vari esponenti corsi politici e culturali,  che l’hanno conosciuto cosi si sono espressi su di lui..  “…uomo e sindaco di grande umanità, onestà, calorosità ed disponibilità, un aiaccino tipo, non solo un padre politico che incarnava le virtù della Corsica e del Bonapartismo” ma soprattutto padre di famiglia …c’etait le Pere de la Ville”, virtù queste che sicuramente favorirono e crearono le premesse per giungere alla sigla del Gemellaggio, come conferma il genero Jean Pierre Audisio.

La rappresentanza isolana ha visto, insieme con Don Domenico, tessitore del Gemellaggio con le annuali festività religiose e Patronali,  la presenza del dr. Gian Franco Serra, Segretario personale del Sindaco Mario Birardi e coordinatore di varie iniziative svoltesi negli anni passati ad Ajaccio e Bastia nonché collaboratore del Comitato Olimpico Regione Corsa per l’organizzazione dei Giochi Olimpici delle Isole, il quale durante la Messa; fra le varie testimonianze presentate, ha letto una affettuosa e commovente lettera, in francese, scritta di pugno dal nostro novantenne Sindaco del Gemellaggio Giuseppe Deligia,  impossibilitato a recarsi ad Ajaccio, quindi l’ex presidente del consiglio comunale Antonello Tedde, da sempre sostenitore dei rapporti sardo-corsi, ha portato i saluti ed alcune pubblicazioni del Comitato Ricerche Storiche Maddalenine (CORISMA),  con l’auspicio di una ripresa dei contatti culturali e sociali, che ricordiamo nel 2016, con l’attuale Sindaco Luca Montella e amministrazione, hanno visto un significativo momento celebrativo con la sottoscrizione di una rinnovata conferma del legame fra le due comunità, nel 25° anniversario della sigla degli accordi.

Il prossimo appuntamento per le due comunità è previsto con la prossima  Festa  Patronale di Ajaccio della Vergine della Misericordia  “La Madonnuccia”  il 18 marzo, alla cui statua  della Madonna, di origine savonese,  allorquando nel 1645  scoppiò la peste in citta,  l’allora Consiglio degli Anziani ajaccino, temendone le sciagure, invocò la protezione della Vergine, la cui venerazione permise alla città di sopravvivere all’epidemia, in ragione di ciò la Municipalità  dal 1661 proclamò la Statua della Vergine della Misericordia protettrice e patrona della città, stabilendo nel 18 marzo di ogni anno la Celebrazione della solenne Festa.

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