La Bioplastica di Zì Lallena

2^ Puntata

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Il nostro scopo è migliorare la nostra città!Così ha scritto il nostro sindaco nel suo programma elettorale del 2015Dobbiamo essere una Smart city, che significa essere una città vivibile, attraverso l’incentivazione di fonti rinnovabili combinate con il sistema dei trasporti della città”…

Oggi, nel 2019, con gli scioperi e le manifestazioni degli studenti in tutto il mondo, ci stanno dicendo a gran voce: “è finito il tempo delle chiacchiere e delle vacue giustificazioni, ora bisogna agire concretamente e al più presto per salvaguardare il pianeta”.

A partire dal 25 marzo e fino al 28 settembre prossimi, quindi, più di seicento studenti si alterneranno nelle splendide acque del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, per approdare con un’Aula del Mare.

(Utilizzando peraltro imbarcazioni da noleggio di altri posti…)

Una bellissima iniziativa che si svolgerà sia in mare che a terra, dove elimineranno dalle loro cambuse sia la plastica che i prodotti chimici, cercando di bandire così  gli sprechi.

Valorizzeranno il nostro territorio e la stagionalità dei suoi prodotti, useremo saponi biodegradabili e insegneremo a tutti gli allievi il senso della misura.

Una lodevole iniziativa che viene subito sponsorizzata sia dall’Ente Parco che da Comune di La Maddalena… con il solito e consueto stile da Processione patronale… con sciarpa e pompa magna.

A me pare di capire che nella nostra quotidianità, però, ci sia solamente uno spreco ingiustificato e cioé quello reale… quello che riguarda la nostra realtà giornaliera: far sparire i rifiuti ogni giorno, pagando pure salato.

(Devo dire, però, che sono favorevole a questa Società in House… l’importante è che la Città sia pulita… e non come prima che ci hanno fatto dannare le pene dell’infermo…)

Comunque… Io non sono esperta, ma ho letto che altri Comuni vendono i rifiuti, per il riuso, se differenziati sul serio e la tassa man mano arriverà anche a sparire.

Il trucco, come tutti sanno… e forse solo qui non lo sanno o non hanno voglia di saperlo, sta nel differenziare, ma non come si sta facendo: mi hanno spiegato, ad esempio, che carta e cartone si vendono separati e che la plastica non esiste, esistono solo vari tipi di plastiche.

Chissà se il Sindaco… o il Parco, vorranno occuparsene seriamente e sponsorizzare anche queste iniziative?

Io che sono casalinga di buon senso, ho capito che un danno grave arriva proprio dalla plastica biodegradabile: bella scoperta!?… ha detto qualcuno: una parte vegetale di patate che si degrada… e un’altra di plastica che si frammenta…

Ma se questi frammenti arrivano a mare, i pesci se li mangiano e voi quindi vi mangiate i pesci plastici… ma se rimangono in terra voi ve li respirate.

Allora ho fatto due conti da casalinga:

  • Al Supermercato vi vendono una busta per 10 centesimi. Se consumate 1 busta al giorno, in 10 giorni avete sprecato 1 €uro… mentre dai Cinesi ci potete comprare un borsone per la spesa. Così in un anno potrete risparmiare 35 €uri.
  • Siamo 60 milioni: se 30 milioni usano i borsoni cinesi, si risparmia 1 Miliardo: vuol dire che qualcuno ci ricava 1 Miliardo… forse con accordi amichevoli. Allora, cominciamo da qui… accontentiamoci e iniziamo a risparmiare solo 500 milioni.
Volete un consiglio da Zì Lallena?

Eccolo: Terminata l’Aula del Mare, chiedete al vostro Sindaco di darvi 3.000 Euri – (una sua piccola parcella…) – e comprate 3.000 borsoni per 3.000 famiglie, decoratele anche con la sua foto… e fategli fare un’ordinanza per vietare l’uso di queste scempiate buste di plastica.

Per i turisti? Solo buste di carta, anche queste con la foto del sindaco, per farne tanti quadretti da appendere negli uffici pubblici con una dicitura: vietate le parolacce. 

Quindi: …allo stato attuale, Vi sembra questa la Smart City promessa dal vostro Sindaco?

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      tulli_capra