Emergenza Cinghiali. No della Regione, “ormai è tardi”. Ma tardi per cosa?

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Incredibile

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LA MADDALENA – Nonostante le numerose segnalazioni, che quotidianamente pervengono dai cittadini esasperati dalla pericolosa presenza dei cinghiali, giunti persino nel centro abitato, qualcuno se ne frega altamente contribuendo a pregiudicare la sicurezza pubblica.

A quanto pare, è solo una questione burocratica o di mera dimenticanza delle istituzioni che agiscono sempre in ritardo.

Ebbene, la Regione Sardegna, (ancora in balia delle onde), non ha concesso l’autorizzazione all’Ente Parco per effettuare gli abbattimenti selettivi dei cinghiali. Quindi, chi si trova in pericolo, dovrà ricorrere alla nuova legge sulla legittima difesa?

Nel frattempo, a calar del sole, si è costretti al copri-fuoco Cinghiali.

Il sindaco Luca Montella si limita a ricordare che il problema sicurezza cinghiali – (quindi sicurezza) – è competenza del Parco e della Regione… mentre qualcuno si domanda:

Ma in questa Provincia esiste sempre un autorevole Prefetto?

La sicurezza delle persone non può determinarsi dal cinghiale o da un qualsiasi altro elemento pericoloso: sempre sicurezza delle persone si tratta! …

Il Prefetto esercita le funzioni in materia di difesa civile al fine di salvaguardare la sicurezza dello Stato e l’incolumità dei cittadini…

Infatti, secondo l’art. 54 del D. Lgs. n. 267/2000 – (Testo unico dell’ordinamento degli enti locali) – il Prefetto ha il potere di adottare, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, ove non vi provveda il sindaco.

Comunque: in attesa che qualcuno riesca a prendere iniziative serie e più concrete, anche il presidente del Parco Fabrizio Fonnesu, si smarca dicendo che è in programma la stipula di una convenzione con l’Agenzia Forestas per la cattura dei cinghiali con le gabbie, sottolineando inoltre che l’Ente Verde ha già programmato i fondi necessari per avviare un nuovo piano di eradicazione… (tutte cose che ora non interessano a nessuno).

Nel frattempo è in atto un’emergenza che pregiudica seriamente l’incolumità dei cittadini e nessuno riesce a superare tutte le supercazzole della burocrazia di poltrona.

In pratica sta succedendo che: La Regione non concede l’autorizzazione perchè qualcuno è partito in ritardo; i selettori ci sono già da qualche anno; il sindaco c’è ma non si sente… e il Prefetto cosa ne pensa?

Lo ricordiamo, i vertici del Parco – dopo le numerose segnalazioni dei cittadini spaventati – si erano incontrati circa un mese fa con alcuni amministratori comunali – (Cons. Del. Mureddu) che – riconosciuta la grave situazione, avevano promesso di procedere con gli abbattimenti per Aprile… ma, a quanto sembra, le promesse di chi ci governa (tutti compresi) ormai sono sempre le stesse: più pilu pè tutti… e basta!

Morale della favola: Fatevi pure male… manca l’autorizzazione!… se ne riparlerà non si sa quando.

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