La mancata Bandiera Blu non può sminuire la bellezza naturale del nostro Arcipelago

.

Una opinione…

.

LA MADDALENA – In questi giorni stiamo assistendo – (a mio avviso) – ad una – un po – sgradevole polemica, scaturita dalla mancata assegnazione della Bandiera Blu al porto di Cala Gavetta da parte della Foundation for Environmental Education.

Ad intervenire sulla questione, manifestando un legittimo e semplice rammarico per quanto accaduto, (tralasciando ogni satira) – è il consigliere di minoranza Gaetano Pedroni che rivolgendosi alla Maggioranza Consigliare, ha detto: “Evidentemente qualcosa non torna… un porto che incassa quasi un milione di euro all’anno e che è affidata per la qualità delle acque e dei servizi resi da questa Amministrazione, perde la Bandiera Blu è una pessima notizia che non rispecchia su quanto viene decantato…”

Successivamente ha risposto l’assessore al turismo Massimiliano Guccini, anche lui certamente dispiaciuto e rammaricato per la brutta notizia, che ha fatto sapere: “Quest’anno non è stata presentata la documentazione…”

Infine, è intervenuto anche il consigliere di minoranza, Roberto Zanchetta il quale meravigliato di queste ultime dichiarazioni di Guccini, osserva: Ma come può, un Assessore, affermare che non è stata assegnata la Bandiera Blu al Porto di Cala Gavetta solo perché non è stata inviata la documentazione alla Foundation for Environmental Education?… indicando così la colpa su gli uffici comunali preposti…

Ma senza entrare nel merito delle questioni politiche di circostanza, diciamo subito che i criteri stabiliti dalla Foundation for Environmental Education (FEE) per l’assegnazione della Bandiera Blu ad un approdo turistico, esulano – o dovrebbero esulare – da ogni considerazione e/o intervento politico, perché la sua impostazione è riportata in una ben definita procedura internazionale certificata ISO 9001-2015, (vedi) – che definisce un approdo turistico degno della Bandiera Blu secondo precise impostazioni.

Descrizione:

Un approdo turistico per ottenere la Bandiera Blu deve essere dotato di pontili e moli per diportisti. Può essere parte di un porto più grande con altre attività, nel caso in cui l’approdo turistico sia separato in modo ben definito dalle altre attività del porto. L’approdo può essere situato sia in acque marine che in acque interne. L’approdo deve avere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri Bandiera Blu e rispondere a tutti i requisiti indicati con la lettera I (imperativi) e possibilmente al maggior numero dei requisiti indicati con la lettera G (guida).

Un responsabile dell’approdo deve essere nominato per gestire le questioni relative al Programma Bandiera Blu e l’approdo deve essere accessibile per un’ispezione non annunciata da parte della FEE.

I criteri stabiliti dalla FEE, per poter ottenere la bandiera blu, quindi devono soddisfare e superare le domande poste da un apposito questionario (vedi), predisposto dalla stessa organizzazione, sulla base dei seguenti argomenti (vedi):

  • Educazione ambientale e informazione
  • Gestione ambientale
  • Servizi e sicurezza
  • Qualità delle acque
  • Responsabilità sociale d’impresa
  • Partecipazione sociale/comunitaria

Detto ciò, sappiamo che dal 2016 – (ed anche per i successivi due anni 2017 e 2018) – il Porto di Cala Gavetta è stato assegnatario della Bandiera Blu e sappiamo, (anche), che la gestione diretta di tutto l’impianto portuale è in capo all’Amministrazione Comunale di La Maddalena, certamente una organizzazione di livello altamente attendibile.

Allora poniamoci una domanda:

  • Che cosa è cambiato in peggio – rispetto ai precedenti tre anni – nel Porto di Cala Gavetta, per non ottenere la Bandiera Blu in quest’anno 2019?

Obiettivamente, da cittadino – e al di fuori di ogni schema politico di palazzo, leggendo il questionario della FEE, non riesco a trovare una risposta convincente e diventa anche difficile attribuire colpe a livello locale. Dal 2016 ad oggi non mi sembra che si siano verificati peggioramenti significativi tali da non poter ottenere il riconoscimento della Bandiera Blu anche per quest’anno:

  • Non può dirsi che il servizio svolto dai dipendenti comunali, nella gestione portuale, non sia buono;
  • l’organizzazione dimostra efficienza;
  • tutto l’impianto portuale d’ormeggio è dotato di colonnine della luce e dell’acqua;
  • esiste un servizio di alaggio e vario per medie imbarcazioni;
  • le manutenzioni agli impianti vengono svolte regolarmente;
  • il mare è certamente pulito;
  • l’ambiente non è deturpato;
  • esiste un sistema antincendio interno in buono stato di efficienza;
  • in loco esistono varie organizzazioni – (istituzionali e di volontariato) – in grado di affrontare ogni emergenza sanitaria e di sicurezza;
  • l’impianto portuale è dotato di servizi igienici e servizi di lavanderia a disposizione dei diportisti;
  • sono presenti stazioni di stoccaggio per i rifiuti e per la raccolta di oli esausti.;
  • la gestione imprenditoriale di tutto il sistema portuale, registra annualmente buoni introiti per le casse del Comune e nel complesso la gestione può definirsi soddisfacente.

L’unica pecca che si può rilevare è quella della mancata l’illuminazione pubblica portuale – (non dimentichiamo di competenza regionale, peraltro in via di ripristino), ma tale anomalia la si rileva anche negli anni 2016, 2017 e 2018.

Allora:

  • (e ripeto la domanda) – Che cosa non ha funzionato quest’anno nel porto di Cala Gavetta, rispetto agli altri anni?
  • Il responsabile dell’approdo nominato per gestire le questioni relative al Programma Bandiera Blu, cosa ha fatto per l’anno 2019?

Ma, vorrei nuovamente evidenziare e senza alcuna ulteriore polemica, che il Porto di Cala Gavetta – di fatto – non sembra sia mutato rispetto agli anni precedenti ed inoltre credo che – (al di là del responsabile incaricato del nostro approdo…) – non di meno Cala Gavetta si trovi in condizioni peggiori rispetto, per esempio, al Porto di Palau… che però quest’anno, solo perché ha compilato per tempo un questionario?… ha così ottenuto la Bandiera Blu.

C’è qualcosa che non quadra, quindi: sulla questione Bandiere Blu… comincio ad essere un po scettico… – anche se la politica, poi, deve fare comunque il suo corso, ma per ora – e concludo – forse è meglio se ci teniamo la nostra Bandiera… che è meglio!

Alberto Tinteri

.

.

.

.

.

.