L’Assessore Nieddu in visita all’Ospedale di La Maddalena. Arianna Carola: “Stessa musica di Arru”

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LA MADDALENA – L’Ospedale Paolo Merlo, in continua caduta libera, è un argomento che sta a cuore a tutti i maddalenini. Non c’è spazio, quindi, per ulteriori o future campagne elettorali da portare a segno.

Ieri mattina, l’Assessore alla Sanità Mario Nieddu (Lega) – secondo un programma regionale di rivisitazione del sistema sanitario sardo già annunciato in campagna elettorale – dopo Lanusei ha fatto visitato anche all’ospedale maddalenino, tenendo un incontro con il Direttore Sanitario Dott. Salvatore Mariolu, i medici e il personale paramedico che hanno esposto i vari problemi della struttura. L’on.le Nieddu, poi, ha incontrato il responsabile del presidio di occupazione Aldo Pireddu e la portavoce delle Mamme Stefania Terrazioni.

L’assessore Nieddu, verosimilmente, vuole rendersi conto di persona della situazione tanto reclamata dai cittadini.

I punti salienti del Paolo Merlo, che sono stati messi in evidenza all’assessore regionale sono quelli dell’inefficiente funzionamento della Camera Iperbarica che non viene utilizzata – come è noto – nei casi d’emergenza, la chiusura dell’Ostetricia e della Sala Parto, la Dialisi – (di cui proprio oggi la responsabile Dott.a Gazzanelli è andata in pensione e che preventivamente non è stata ancora sostituita), la medicina e la mal funzionante oncologia… per non parlare infine del Pronto Soccorso.

Così come reso noto dalla consigliera di minoranza Arianna Carola, che per la circostanza ha manifestato una spiccata delusione, l’assessore Nieddu si sarebbe semplicemente limitato a dire le stesse cose che ha sempre detto il precedente Assessore alla Sanità Luigi Arru, (che non ha mai manifestato particolare interesse per il Paolo Merlo): “Confermo che per La Maddalena ci sarà da parte nostra un grosso interessamento…”.

Ma la delusione – ha precisato Arianna Carola – è salita ancor di più quando l’Assessore Nieddu, riferendosi al Punto Nascita – (ormai chiuso e tanto reclamato in quest’area disagiata disconosciuta da tutti) – ha concluso con altrettante già udite parole di circostanza – (…sempre dell’ex assessore Luigi Arru): non essendoci certezze per la sicurezza, la riapertura del Punto Nascita andrà valutato…

Insomma, una visita istituzionale un po nebulosa, dal sapore quasi elettorale e sponsor… senza alcuna prospettiva e/o speranza per gli ignari cittadini colpiti dalla passata “ondata Salvini”…

che ora – (molto rapidamente) – stanno però cominciando a storcere il naso.

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