Il P.U.L. di La Maddalena è stato concepito con le indicazioni della Regione

.

Chi vota Rosso?… 

.

LA MADDALENA – Con il solito vergognoso colpo di bacchetta magica, a due mesi dalla cancellazione di quel Governo Nazionale di centrosinistra, peraltro polverizzato dal popolo sovrano, l’ex presidente Francesco Pigliaru – con sfacciato potere – aveva firmato l’intesa con il ministro Gianluca Galletti, (anche lui ormai decaduto per volontà popolare) – formalizzando così il decreto di nomina dell’ennesimo Consiglio Direttivo di Centrosinistra dell’Ente Parco di La Maddalena.

Stranamente, dopo qualche mese, Donatella Bianchi la celebre conduttrice di “Linea Blu”, nominata a La Maddalena in rappresentanza dell’Ispra – vista la mal parata – scappava dall’Isola perché, a quanto pare, non si sentiva a suo agio con gli altri suoi colleghi…

Una situazione politica a dir poco vergognosa ma che a tutt’oggi, per colpa del nuovo Governo Lega e 5 Stelle che non assume alcun provvedimento, continua a mantenere in piedi figure c.d. politiche della vecchio Soviet che stanno causando, purtroppo, notevoli disagi alla nostra comunità come, per ultimo esempio, la recente “fuga di notizie” apparsa sul sito locale “La Maddalena TV, (—> Vedi) – in cui, a proposito del primo PUL maddalenino, si legge: “Voto rosso e debito formativo per un P.U.L. forse frettoloso ricco di errori e di omissioni. Secondo le osservazioni del Direttore dell’area Marina Protetta Dott. Navone e dell’Agenzia Regionale ARPAS, ci sarebbero addirittura delle pianificazioni non previste nel piano del commercio. Inoltre ci sarebbero alcune scelte in contrasto con linee regionali, comunitarie e omissioni varie.  Non solo, lo strumento votato in Consiglio Comunale disciplina tutte le banchine, specchi acquei, campi boe ed altri servizi in mare. Tutte materie, secondo le osservazioni, al di fuori dell’ambito territoriale di competenza del PUL – (art. 18 DGR 10/5 del 2017).”

Ma a cosa serve tutto questo… inutile Parco, peraltro con un direttore provvisorio che opera per una o due volte alla settimana?…

Tra la Zuppetta di Garibaldi in agrodolce, il Guardiano di Budelli, i mezzi abbandonati a Caprera, i cavi tarozzati che non sono riusciti a posizionare sulle spiagge… e l’invasione dei Cinghiali…

Ora si preoccupano del P.U.L.?…
Sarebbe come pensare di andare sulla Luna in bicicletta… 

Da queste ultime notizie, quindi, i bravi pensatori del nostro Parco delle Meraviglie fanno diventare la questione P.U.L. come una faccenda ad alta pericolosità sociale, perché l’argomento allarmerebbe i tanti operatori turistici maddalenini che per campare devono lavorare solo d’estate; ma nel contempo – pensandoci bene – la cosa si illumina facilmente verso l’immaginabile tentativo strategico del riciclaggio elettorale per le prossime poltrone di maggio 2020. L’ago di questa bilancia politica, quindi, viene spostato ad arte screditando l’attuale amministrazione in carica… frutto di buona campagna elettorale.

Dopo dieci anni dalla precedente Amministrazione Rossa, dove non sono stati in grado di partorire alcun documento di merito, perché continuavano a litigare incessantemente con l’Ente Parco, ora si trovano seduti dall’altra parte della Barricata (al Parco) – e quindi per recuperare i consensi elettorali svaniti nel nulla, si pavoneggiano con tanta saggezza e professionalità contestando questo P.U.L., il cui popolo sovrano peraltro non ha avanzato alcuna osservazione.

Dalle notizie in nostro possesso, pubblicate più volte – a seguito dei numerosi incontri tenutesi in Regione dai Tecnici e politici del Comune – quindi con informazioni sempre certificate dalla Stampa Sarda – dobbiamo riscontrare un fatto reale: dopo 2 anni di lavoro – seguito costantemente dalla brava AssessoraArchitetto” Annalisa Gulino, il PUL è finalmente approdato a La Maddalena per la prima volta.

Uno strumento importante di pianificazione del territorio che la Comunità maddalenina aspettava da anni e che mai – lo ribadiamo – nessun’altra amministrazione è stata in grado di definire.

Da tener presente, (così come risulta dalle informazioni pubbliche) – che i progettisti incaricati dal Comune di redigere questo Piano, cioè la società Sarda Studio Criteria, che peraltro opera anche all’interno della stessa Regione Sardegna, risulta tra le più competenti a livello nazionale e che vanta una grande esperienza nel settore ambientale, redigendo quasi tutti i PUL della Sardegna, numerosi Piano di Gestione dei SIC e ZPS, sia a livello regionale che nazionale ed inoltre anche vari Piani Urbanistici comunali. Quindi, sgombriamo ogni dubbio: se vogliamo parlare di conoscenze e competenze, questi signori del nostro Parco, prima di cimentarsi in bazzecole e/o supercazzole elettorali, facciano qualche riflessione in più!

Singolare, poi, è come certe informazioni pubblicate da Maddalena TV, che così poste allarmano certamente i tanti operatori turistici maddalenini, e che quindi dovrebbero probabilmente ancora essere valutate con la dovuta riservatezza dai vari Uffici per garantire una corretta e oggettiva valutazione, siano state divulgate da qualcuno istituzionalmente preposto  con tanta disinvoltura e sommarietà: per chi legge queste informazioni, non può che intravedersi, ancora una volta, la solita banale propaganda che mira a strumentalizzare importanti questioni tecniche di serio interesse comunitario, per soli fini politici e pre-elettorali.

Ebbene: Ora siamo addirittura arrivati al punto che, pur di mettere il culo in quelle poltrone della Città e denigrare il lavoro che loro stessi non sono mai riusciti a compiere, questo PUL – (ancora in fase di perfezionamento) – viene già dato per spirato… ovviamente con il solito bollino Rosso made in Soviet!

UNA CONSIDERAZIONE: Con queste mosse, a dir poco banali e poco strategiche, se questa è la tabella di marcia dei nostri Soviet Riciclati per vincere le prossime elezioni comunali… allora il pericolo è che una seconda Amministrazione Montella possa governare per la seconda volta.

C.P.

.

.

.

.

.