Ora… l’Arcipelago delle Feste non piace più al Parco: Troppi uccellini che non riescono a riposare…

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LA MADDALENA – Evidentemente bisogna recuperare terreno… e faccia pulita. Così i Consiglieri dell’Ente Parco Luca Ronchi, Michele Esposito e Gianluca Mureddu, non hanno perso tempo prendendo la palla al balzo per polemizzare sulla recente manifestazione dedicata all’ambiente e al mare, denominata veleggiata Tag Heuer Vela Cup, tenutasi nei giorni scorsi a Porto Palma a Caprera, organizzata dal Giornale della Vela e dal Centro Velico Caprera, sostenuta e sponsorizzata dal Comune di La Maddalena, quindi una iniziativa pubblica aperta a tutti.

Una polemica, questa, ancora pretestuosa e fuori luogo, i cui consiglieri del Parco facendo riferimento alla nota festa privata di Santa Maria, svoltasi a quanto pare senza le dovute autorizzazioni, hanno voluto incalzare alla prima occasione per ripulirsi dalle gaffe di circostanza.

Quindi, non si fa in tempo a finire la polemica sulla festa organizzata a Santa Maria, che nella lente di ingrandimento dell’Ente Parco finisce subito la veleggiata ambientale Tag Heuer Vela Cup… una festa – secondo loro – con Dj in piena zona SIC (Sito di Interesse Comunitario).

Il nostro atteggiamentoscrivono Ronchi – Esposito e  Muredduè propositivo, come abbiamo più volte detto, il Parco ha difronte a sé una sfida difficile: conciliare due esigenze irrinunciabili come la tutela del tessuto socioeconomico e la tutela del territorio.

Siamo contenti se su questo punto la politica locale vorrà finalmente lasciare da parte gli sgambetti e le ostilità più o meno palesi, per lavorare finalmente, insieme al Direttivo del Parco anziché contro, e concentrare tutte le energie verso obiettivi comuni…”

E’ veramente incredibile e divertente, leggendo questa cosa incomprensibile, che i Consiglieri del Parco parlino di sgambetti e ostilità, dal momento che proprio loro – lo dobbiamo ricordare  – sono stati molto abili – (ma poco intelligenti) – nell’allungare braccia e gambe per cercare di far cadere l’Assessore comunale Annalisa Gulino, rea di aver presentato per la prima volta nella storia della politica locale il famigerato Piano per l’Utilizzo dei Litorali, un atto chiaramente improntato a favore della comunità locale che, peraltro, lo ha subito apprezzato.

Ma a Ronchi, Esposito e Mureddu evidentemente questo P.U.L. non piace perché troppo favorevole al popolo sovrano che lavora e che nonostante i richiami favorevoli ripetutamente avanzati anche dalla Regione e dalla Provincia a favore dello stesso PUL, loro – i tre cartoni animati del Soviet Supremo – imperterriti, continuano a fare orecchie da mercante cosacco, cercando ancora di contrastarlo a più non posso.

Tornando a quest’ultima festa di Porto Palmacontinuano Ronchi, Esposito e Mureddu – con la consueta faccia di cartone, si legge ancora: “Speriamo che non si debba più assistere a polemiche pretestuose come quelle che hanno tentato di mettere il Parco in cattiva luce per una festa a S Maria, del tutto autorizzata, salvo poi scoprire che il Sindaco in persona ha partecipato ad una festa in spiaggia ancora più sontuosa, con Dj e luci da discoteca,  organizzata nel demanio marittimo e regionale di Porto Palma, sembrerebbe, in assenza delle necessarie autorizzazioni…

Questi piccoli eventi – se regolarmente autorizzati e rispettosi dell’ambiente possono essere compatibili con le esigenze di offerta turistica del territorio. Riteniamo la partecipazione del Sindaco alla festa in spiaggia una chiara conferma che almeno su questo aspetto Parco e Comune seguono una stessa linea: turismo e ambiente possono andare d’accordo. D’altronde, come tutti ricorderanno, l’amministrazione comunale aveva già autorizzato in passato palchi e spettacoli con Dj e musica da discoteca come nel caso della spiaggia di Monte d’arena”.

Ebbene, in questa lunga supercazzola di evidente stampo politico-propagandistico, i tre eroici Consiglieri del Parco sembrano proprio rispecchiarsi nelle abitudini di Lorenzo il Magnifico, Francesco Sforza e Leonardo da Vinci che abitudinariamente mangiavano la frittata non rivoltata… ma che ai loro ospiti, però, la servivano ben volentieri girata varie volte.

Così… evidentemente, nella politica generale di questo paese, palchi, spettacoli con Dj e musica da discoteca, non sono di gradimento dei nostri antiquati consiglieri Ronchi, Esposito e Mureddu che preferiscono invece un’Isola militarizzata e blindata da ogni iniziativa sociale e turistica che possa giovare al popolo maddalenino.

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E il Sindaco Montella, non si fa attendere, risponde ai tre Cartoni Animati… della Frittata

Lo zio Ricco sono io, quindi:Rispondo, in qualità di Sindaco, alle elucubrazioni dei consiglieri del Parco Ronchi, Mureddu, Esposito, perché solo di sterili e abituali speculazioni si tratta. Lo faccio per dovere di chiarezza nei confronti dei miei concittadini e per amore di verità, valore troppo spesso dimenticato dai suddetti consiglieri.

Ho partecipato alla veleggiata a mare Tag Heuer Vela cup organizzata dal Giornale della Vela e dal Centro Velico Caprera. Non solo una grande festa della vela ma anche una occasione per dire no alla plastica e imparare tutti i trucchi per diventare eco-marinai grazie alla partnership con Medplasticl’associazione creata dal Giornale della Vela e da Barche a motore per la salvaguardia del Mediterraneo.

E’ stata una bella regata alla quale hanno partecipato settanta barche a vela, che rispettano l’ambiente più di qualunque altro mezzo, con grande ritorno mediatico anche per l’isola, il suo ambiente e lo stesso Parco, se solo avesse pensato al valore di questa manifestazione. Non è stata una piattaforma con discoteca per pochi ricchi come vorrebbero far credere i consiglieri del Parco.

Alla regata hanno partecipato ricchi, meno ricchi, poveri in canna, allievi delle scuole. La grande bellezza di questo sport è proprio questo: unire le persone indipendentemente dal portafoglio in nome di un amore comune, che è quello per il mare.

Non è vero che il sottoscritto ha partecipato a una sontuosa festa con Dj e discoteca. Dopo la regata sono ritornato a Porto Palma per trattenermi lì dalle 19,30 alle 20,15, giusto in tempo per le premiazioni. Subito dopo mi sono recato a Tegge per partecipare alla meritoria cena di volontariato organizzata per i bambini del Centro oncologico pediatrico della Casa sollievo della sofferenza di Padre Pio. Evento al quale non ho visto partecipare alcun consigliere del direttivo del Parco.

Fino a quando sono stato a Porto Palma nessuno danzava.

Il Comitato Festeggiamenti di Santa Maria Maddalena si occupava di rifocillare i regatanti (alla faccia di chi vuol dire che si trattava di una festa per ricchi). Ci tengo a ribadire che sosterrò sempre le regate veliche e tutte le iniziative ambientali di tale natura.

Dispiace che proprio i membri del direttivo del Parco non sappiano tradurre i significati ambientali di certe manifestazioni che per missione dovrebbero essere i primi a sostenere. Ma, al contrario di loro, invece di affermare che la festa sull’isola di Santa Maria è legittima, affermazione del tutto falsa dal momento che sono in corso le indagini della Capitaneria e della Procura, io mi accerterò per sapere se qualcuno non si è comportato bene e, come consueto, se dovesse esser verificato ne chiederò la punizione e quali sanzioni, fra le altre, applicherà anche l’Ente Parco cui gli stessi membri del direttivo appartengono.

Abbiamo punti di vista diversi, è evidente. Non risponderò ad altre idiozie, né a coloro che oggi scrivono una cosa, domani un’altra, e poi ancora e ancora pur di scrivere e gettare fango.

Ringrazio per l’attenzione”

Luca Carlo Montella… (de Paperonis)

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      IL GATTO E LA VOLPE