Inspiegabile il non utilizzo dei fondi Regionali per i non residenti da parte del Comune di La Maddalena

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LA MADDALENA – Ad intervenire sull’argomento – a ragion dovuta –  è Francesco Vittiello della Lega maddalenina che dice: “Dopo l’interessamento di Dario Giagoni, grazie all’assessore Giorgio Todde, i fondi per la riduzione del costo del biglietto per i non residenti sulla tratta Palau – La Maddalena e viceversa, sono stati aumentati di 50mila euro. Ciò che balza all’occhio, però, come anche fatto rilevare Gianfranco Atzeni della Delcomar, è che il sindaco Montella il quale, per ben due anni consecutivi adducendo scuse quantomeno singolari e non comprensibili, in una sua intervista ha fatto intendere che la responsabilità sarebbe stata delle Compagnie di Navigazione e non dell’Amministrazione Comunale. La differenza, però, sta nel fatto che Carloforte i soldi li ha spesi tutti con notevoli benefici per l’isola.

“Divertente, poi – continua Vittielloè il passaggio nel quale il sindaco Montella giustifica l’acquisto dei totem – peraltro mai entrati in funzione – che, addirittura, avrebbero anche sollecitato l’interesse dei carlofortini.

Ma tralasciando gli ormai persi benefici persi inspiegabilmente dall’Amministrazione maddalenina, ci auguriamo almeno ora che in questo ultimo scampolo di mandato, si rassegnino e che, finalmente, li spendano sino all’ultimo centesimo a favore dei non residenti, senza trovare ancora inutili scusanti”.

La Delcomar, in una intervista rilasciata a La Nuova Sardegna, ha accolto positivamente l’annuncio dell’aumento degli incentivi per il trasporto passeggeri non residenti sulla tratta La Maddalena-Palau, dove per ciascuna tratta di navigazione – (La Maddalena e Carloforte) – la Regione ha ora stanziato 250mila euro, (50mila in più rispetto agli anni precedenti), i cui biglietti marittimi scontati dovranno però essere utilizzati nel prossimo trimestre ottobre-dicembre.

«Appare singolare e dispiace che il sindaco Montella non sia stato aggiornato dai suoi assessori sui fondi regionali inutilizzati negli anni precedentiafferma a La Nuova Sardegna il responsabile amministrativo Delcomar, Gianfranco Atzeni Dopo aver sollevato due anni fa diversi dubbi sulla legittimità dei contributi, dichiarando persino che Carloforte correva il rischio di dover restituire i fondi e che la commissione europea avrebbe potuto aprire una procedura di infrazione per aiuti di Stato, l’amministrazione decise di non beneficiare delle somme regionali.

Lo scorso anno, cambiata opinione o parere legale, la stessa amministrazione stipulò una convenzione con la nostra società a cui però non diede seguito».

Atzeni, per quest’ultima circostanza spiega che i supporti informatici acquistati con i fondi comunali sono rimasti inutilizzati sulle scrivanie delle biglietterie per alcuni mesi: «Perché non sono mai stati attivati dal Comune. Per questo motivo, anche lo scorso anno, l’amministrazione non ha utilizzato i 200mila euro di risorse regionali». Confermiamo la disponibilità della Delcomar – conclude Atzenia supportare qualsiasi iniziativa a vantaggio delle collettività pur senza alcun interesse commerciale, con l’auspicio che, almeno da quest’anno, anche La Maddalena, come Carloforte, possa godere dei benefici elargiti dalla Regione Sardegna».

Da parte della cittadinanza, infine, questa situazione è apparsa veramente incredibile e incomprensibile e molti cittadini si chiedono perché l’attuale Amministrazione Comunale ancora non ha voluto impiegare i fondi assegnati dalla Regione Sardegna, causando così una penalità a tutta la comunità non residente, come i proprietari delle tante abitazioni che pagano regolarmente le tasse al Comune di La Maddalena, ivi compresi i anche tantissimi maddalenini che per ragioni di lavoro hanno dovuto perdere la residenza perché costretti a vivere fuori dall’Isola.

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