L’Ambiente non si cura con le chiacchiere o con i banchetti di Piazza…

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Mezza Cronaca di Mezz’Estate…

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LA MADDALENA – A breve il Direttore del Parco Nazionale di La Maddalena, Dr. Augusto Navone, cesserà il suo incarico a tempo determinato, lasciando così sguarnito il posto più importante dell’Ente e la sua agenda di appuntamenti.

Tanti sono gli appuntamenti istituzionali in agenda, tra cui la definizione del Piano di Utilizzo dei Litorali presentato dall’Assessore Comunale Arch. Annalisa Gulino ma che, inspiegabilmente, viene continuamente contrastata dagli stessi prodigiosi consiglieri dell’Ente Verde – (Ronchi, Esposito & C.), che ancora, però, non hanno ben spiegato su cosa vogliono fare da grandi.

E a proposito di P.U.L., di contro, stiamo purtroppo notando il prosieguo di una politica locale e di un sindaco che non sembrano molto appassionati alla risoluzione definitiva di questo tanto atteso Piano dei Littorali forse sono troppo impegnati in cerimonie, sfilate pubbliche o eventi musicali di vario genere che gli portano via troppo tempo… dimenticandosi così di quell’assessore Gulino che, alla dipartita di questo Direttore Navone, non saprà più che pesci prendere…

Quindi… Cambia il Direttore d’Orchestra ma, a quanto pare, la musica è sempre la stessa: suonano solo per fare a’ moina…

Con l’andare del tempo, poi, non si fa altro che registrare situazioni peggiori di volta in volta e, alla fine della fiera, ad essere penalizzati continuano ad essere sempre i maddalenini… chiacchieroni solo in piazza.

Queste foto che vi mostriamo (con il video allegato), scattate lunedi 9 settembre – raffigurano un’altra discarica a ciel sereno in località la Ricciolina, la cui esistenza – come da consuetudine – non è mai stata notata da nessuno… perché evidentemente nessuno controlla il territorio:

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I divieti e le regole vengono imposti continuamente, ma a rispettarli non vi è nessuno… e se ne fregano tutti, soprattutto, quelli che dal Parco predicano molto bene con suonate pro-ambiente plateali.

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I problemi che appassionano i nostri politici di turno, evidentemente, sono solo quelli delle feste e/o delle festicciole in casa d’altri o quelle del Comitato Festeggiamenti per la vela… ma di vero e proprio ambiente non se ne trova mai una vera e seria risoluzione. Forse, l’importante è farsi sentire con i consueti banchetti di piazza e/o promozioni mediatiche che gridano “no alla plastica e no alle sigarette in spiaggia”… poi però se vai nei litorali non trovi un cartello che ti da la giusta indicazione…

E proprio sulla questione Ambiente, bisogna riconoscerlo, l’opera svolta dai volontari di “Un Arcipelago senza Plastica”, è quella di muoversi senza sponsor istituzionali o politici e/o senza banchetti da posizionare al pubblico dominio, perchè quando decidono di pulire parti del nostro territorio lo fanno senza tante moine… ma con un solo clik sul telefonino.

La stagione che si sta appena concludendo, ha fatto registrare – purtroppo – situazioni a dir poco sconcertanti e che a memoria non se ne ricorda un degrado così devastante.

La spazzatura sparsa in ogni luogo, la mancanza di isole ecologiche per coloro che pagano la tassa di sbarco e non sanno dove depositare i loro sacchetti, è per noi isolani un vero incubo.

Quest’anno, addirittura, quelli del Parco si sono dimenticati di posizionare per tempo i cavi tarozzati e le boe d’ormeggi lungo gli specchi acquei nelle Isole: ma la tassa, però, è stata puntualmente riscossa dalle guide sempre attente.

Ma dove vanno a finire tutti questi soldi?
…e per farne cosa?

Questa altra foto che vi mostriamo – (scattata martedì mattina, 10 settembre), ritrae invece la sempre più privata Spiaggia Rosa, (…tanto per cambiare), dove i fatti documentati ci confermano un Ente Parco sempre più inesistente e che, anche imperterrito, continua ad essere assente non riuscendo, (…o non vuole risuscirci?), a riportare nella legittima proprietà e disponibilità dello Stato la splendida Spiaggia Rosa di Budelli, ancora sfacciatamente occupata da un privato che da sempre continua ad autoproclamarsi “il guardiano di Budelli”, muovendo persino mari e monti mediatici per sostenersi in questa sua battaglia personale contro uno sfratto, che peraltro non arriva mai.

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Ma il nostro Presidente dell’Ente Parco, con i suoi magnifici consiglieri, cosa stanno aspettando a riprendersi
l’Isola di Budelli?…

Forse, in questi ultimi tempi, sono ancora molto impegnati in supercazzole da somministrare all’Assessore Gulino, rea di aver inventato quel fastidioso P.U.L., probabilmente, in grado di offuscare la prossima campagna elettorale… dell’aspirante Soviet Supremo alle poltrone di palazzo.

Numerosi turisti, quindi, continuano liberamente ad arrivare a Budelli con i loro natanti, facendo addirittura l’esclusivo bagnetto sulla Spiaggia Rosa e, una volta giunti nel paradiso terrestre, sistematicamente si addentrano indisturbati tra la vegetazione, verso la casetta occupata da quel Guardiano senza titolo. Dopo lunghe soste di varie ore, così abbiamo notato, trascorse probabilmente in gran comodità e piacere, rispuntano fuori dall’Eden e riprendono il loro gommoncino a motore per fare rientro sulla grande barca che li attende alla fonda davanti all’Isoletta incantata… per fine gita.

Ora… provate voi, maddalenini, a farvi il bagnetto alla Spiaggia Rosa?… o a fare una semplice festicciola in una qualsiasi altra spiaggetta dell’Arcipelago: certamente anche per voi scatterà l’immediato divieto assoluto di disturbo a quei simpatici uccellini marini nidificanti, censiti nel “Progetto Gabbiano corso” o all’Uccello delle tempeste mediterraneo, o ancora al Marangone dal ciuffetto biondino… che riposano in santa pace… ed, infine, anche al Guardiano di Budelli, che dopo una giornata di intensi e faticosi controlli, merita un giusto riposo.

(Sodoma & Gomorra)

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      Trilli Mauro Morandi