Olbia. Nigeriano arrestato dalla polizia, cerca di sottrarre la pistola dalla fondina dell’Agente

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OLBIA – Ancora un tentativo maldestro di sottrarre l’arma ad un poliziotto. Questo è il secondo episodio simile accaduto ad Olbia, nel giro di qualche giorno, ad opera di cittadini extracomunitari, dopo i sanguinosi fatti di Trieste.

Il primo caso, lo ricordiamo, è accaduto il 9 ottobre u.s. presso la caserma dei Carabinieri di Olbia, quando un Tunisino, da tempo residente a Olbia, era stato arrestato dai Carabinieri per resistenza e lesioni.

Quest’ultimo episodio inquietante, reso noto dal quotidiano La Nuova Sardegna, riguarda invece due Nigeriani, che in pieno centro ad Olbia davanti a numerose persone,  si sono presi a calci e pugni con una violenza incredibile, destabilizzando l’ordine pubblico.

I due extracomunitari, dopo aver cominciato a litigare, sono passati alle mani in maniera evidentemente pericolosa, sino all’arrivo della polizia chiamata dai passanti spaventati. Uno di loro si è dato alla fuga lasciando perdere le sue tracce, l’altro è stato bloccato dagli agenti di una volante intervenuta in breve tempo interrompendo così la rissa, dopo una rocambolesca e violenta resistenza.

Il Nigeriano fermato, una volta immobilizzato dai poliziotti, ha tentato ripetutamente di sottrarre l’arma dalla fondina di un agente, ma senza riuscirci perché è stato prontamente ammanettato e trasferito presso gli uffici di polizia.

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