Grazie alla tassa di sbarco: taglio della TARI di 500mila euro… e più pilu pè tutti

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LA MADDALENA – In una intervista recentemente rilasciata al quotidiano La Nuova Sardegna (vedi) dall’assessore al Bilancio Claudio Tollis, si apprende che dalla Tassa di Sbarco il Comune di La Maddalena ha potuto racimolare un tesoretto di circa 1milione e 900mila euro.

«Per il secondo anno ha fatto sapere l’assessore Claudio Tollis ci è consentito un abbattimento di 500mila euro sulla tassa dei rifiuti. Ciò significa, inoltre, che gli stessi turisti, pagando la tassa di sbarco, contribuiscono in parte allo smaltimento dei rifiuti prodotti… Anche quest’anno l’amministrazione reinveste mezzomilione degli introiti per non far gravare ulteriori costi sulle cartelle Tari dei cittadini.»

Inoltre, l’assessore Tollis, ha precisato che sono stati incrementati altri servizi, come:

  • 526mila euro per il potenziamento della viabilità, dei parcheggi e la realizzazione di marciapiedi;
  • 48mila per la pulizia delle spiagge;
  • 48mila per la rimozione della posidonia;
  • 100mila per le manutenzioni delle aree verdi;
  • 12mila euro per attrezzare la dog beach a Caprera;
  • 50mila euro per contrastare il fenomeno dei cani abbandonati, oltre alla lotta al randagismo;
  • Fondi (non precisati) anche per una serie di iniziative sul fronte ambientale, anche attraverso campagne di educazione al rispetto del territorio;
  • 100mila euro coprono parte delle spese ordinarie e di manutenzioni del porto turistico comunale;
  • 200mila euro per i concerti;
  • ulteriori 50mila per contribuire alle spese del comitato di Santa Maria Maddalena;
  • 50 mila euro in spettacoli e rappresentazioni teatrali;
  • 35mila euro per rinnovare arredi e attrezzature.
  • Inoltre, è in programma l’acquisto (non precisato) di una tensostruttura per eventi e manifestazioni.

Informazioni, queste, indubbiamente certificate autorevolmente.

Quindi, secondo l’assessore Claudio Tollis, tirando le somme si registra una piena soddisfazione per aver superato un incasso stimato di 1 milione e 800mila euro – da parte dell’amministrazione Montella – che avrebbe così reinvestito meno fondi nel potenziamento dei servizi.

Al momento, però, non si è ancora registrato alcun calo della TARI da parte dei residenti.

Peccato però che – di fattola gran parte dei cittadini – (cioè quelli che fanno parte del popolo sovrano e che hanno a cuore la nostra comunità senza alcun interesse elettorale) – continuano a lamentarsi per gli incessabili disservizi che continuano ad insistere in Città, – (…e trascurando l’irrisolvibile problema dell’Ospedale Paolo mai impugnato, con la dovuta tenacia, dai nostri politici…) – si rilevano, per esempio, alcune criticità:

  • L’irreversibile mancanza di illuminazione nella maggior parte dei centri abitati, come (es.) Piazza Comando, tutto il centro storico e la periferia dimenticata;
  • La buona viabilità, i parcheggi e i marciapiedi, in gran parte della città, che continuano a farsi desiderare, con l’irrisolvibile mancanza di personale nella Polizia Municipale;
  • Strade di periferia pericolosamente sconnesse, abbandonate a se stesse;
  • Cani randagi (pericolosi) che continuano a girare incustoditi per le strade;
  • Continue perdite d’acqua (NON POTABILE) – a colabrodo – per le tante vie dei centri abitati;
  • Cinghiali che continuano pericolosamente a girare per le strade – (speriamo ancora per poco);
  • (Oltre ai maleducati cronici, purtroppo…) – anche gli stessi Turisti sono stati costretti ad abbandonare la spazzatura per strada, per la mancanza di appositi cassonetti di raccolta, soprattutto nelle vicinanze di spiagge e pinete, che hanno reso in questo ultimo periodo estivo molte aree, a dir poco, indecenti;
  • Mancanza di strutture idonee per la raccolta e lo smaltimento della spazzatura anche nel porto turistico di Cala Gavetta… apparentemente poco manutenuto;

Sul fronte ambientale, poi, a memoria di cittadino non si ricorda quali effettive campagne educative sono state poste in essere dal nostro Comune, dal momento che gli unici a fare baccano su questo fronte sono i volontari di “Un arcipelago senza plastica”, che si sostengono autonomamente, intervenendo fattivamente soprattutto sulle spiagge, peraltro risultate sporche… e con la mancanza di idonei cartelli sul divieto di fumo imposto da questa amministrazione, a quanto pare solo cartolariamente.

Ciò che invece appare ben fatto, e bisogna riconoscerlo, sono la buona riuscita dei vari concerti estivi con le relative sfilate in pompa magna, un decente servizio di nettezza urbana (rispetto a quello precedente), le manutenzione di alcune aree verdi e i bagnini collocati in alcune spiagge dell’Isola.

E la fontana di Piazza Comando che fine ha fatto?

Infine, sarebbe anche interessante sapere quanto è stato incassato dal Porto Turistico di Cala Gavetta.

Per il resto, diciamolo pure, al momento i cittadini hanno riscontrato abbondantemente “più pilu pè tutti”

(Alberto Tinteri)

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