L’Unione Barracelli raduna tutti all’11° Congresso Regionale. “Gratitudine dell’Assessore all’Ambiente Lampis”

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GESTURI – Lunedi 28 ottobre u.s., si è tenuta a Gesturi (CA) l’undicesima riunione regionale dei Barracelli organizzata dall’Unione Barracelli di Sardegna presieduta dal Capitano Giuseppe Vargiu.

Le Compagnie Barracellari, corpo di polizia locale, urbana e rurale tipica della Regione Autonoma della Sardegna, vennero istituite in Sardegna con la legge 2 agosto 1897 per la “guarentigia delle proprietà affidate alla loro custodia mediante un compenso corrisposto dai proprietari assicurati” e per cooperare ai servizi di sicurezza pubblica, per la ricerca dei latitanti e reprimere l’abigeato ed il pascolo abusivo nell’isola. Con il Regolamento dettato dal R.D. 14 luglio 1898, i Barracelli assumono le qualità di agenti di pubblica sicurezza e secondo il Codice di Procedura Penale italiano (art. 57, 2° comma, c.p.p. e art. 57, 3° comma, c.p.p.), nell’elenco degli agenti di polizia giudiziaria, i barracelli appartengono alle guardie dei comuni, come confermato ed esplicitato dall’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia nel 2011(m_dg.LEG.08/09/2011. 0005351.U) e nel 2016 (m_dg.LEG.12/12/2016. 0012194.U) e assumono ex lege (art.5 della Legge del 7 marzo 1986 n. 65) la qualifica di agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria.

Le prime compagnie furono istituite a Sassari e ad Alghero nel XVII e nel XVIII secolo, prendendo origine dagli Spagnoli Barrachel de Campagna, (la Polizia Locale più antica d’Europa rispetto anche ai famosi Mossos de Esquadra)un corpo che faceva parte di un organo esercente funzioni di polizia ad ordinamento militare. Successivamente la prima citazione ufficiale dei barracelli in Sardegna risale al 1570 – 1572 circa. Attualmente sono dirette da un Capitano nominato direttamente dal consiglio comunale, (Legge Regionale n. 25/1988) che ne è responsabile verso il sindaco per il  corretto svolgimento del servizio, della disciplina e dell’impiego tecnico.

Presenti a questo evento del 28 ottobre scorso, Umberto Oppus direttore generale dell’assessorato enti locali e il direttore regionale della protezione civile Antonio Pasquale Belloi.

Al dibattito è intervenuto anche il Capo di Gabinetto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente, Emanuele Beccu, che  dopo aver  portato all’assemblea i saluti dell’Assessore Gianni Lampis, si è soffermato sulla sensibilità e l’attenzione che lui stesso unitamente a tutta la struttura regionale, rivolgono alle Compagnie Barracellari. “Il ruolo sociale che esse ricoprono e i servizi connessi alla loro attività di volontariato rappresentano un fondamentale contributo per la macchina della Protezione Civile, sia in ambito antincendio che relativamente al supporto garantito nei casi in cui vengano attivati negli interventi di pubblica sicurezza.

L’Assessorato della Difesa dell’Ambienteha precisato Beccuè particolarmente grato per il grande lavoro svolto dalle  donne e dagli uomini delle Compagnie Barracellari ogni giorno per le loro comunità di riferimento e su tutto il nostro territorio regionale.”

Ai lavori, erano presenti anche le rappresentanze delle Compagnie della Gallura tra cui anche quella di Budoni, considerata molto operativa.

Informazione, aggiornamento e comunicazioneha evidenziato il presidente Giuseppe Vargiusono alla base di un ottimo lavoro che si sta portando avanti per una nuova coesione tra i vari Comandi della Sardegna. L’appoggio e i buoni rapporti con le istituzioni è sempre di vitale importanza e sostegno. I nostri concittadini quando vedono una pattuglia di Barracelli devono stare certi che la nostra opera porta sicurezza e protezione”.

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