Vittiello, Lega: “Un ospedale vergognosamente paralizzato.”

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LA MADDALENA – L’ospedale “Paolo Merlo” di La Maddalena, già fortemente penalizzato dalla condizione di insularità e mancanza di specialisti quali il pediatra, il chirurgo o il cardiologo, da circa un mese a causa del guasto della TAC ha subito un ulteriore depauperamento della sua attività. Questo strumento diagnostico infatti è vitale perché utilizzato anche nell’urgenza in seguito ad emorragie ed ischemie cerebrali, aneurismi toracici e addominali, embolie polmonarie traumi di vario genere e può rappresentare la differenza tra la vita e la morte.

Al “Paolo Merlo” dunque non è ormai più possibile eseguire la diagnostica necessaria a stabilire in quale reparto di competenza trasferire il paziente.

A ciò si aggiunga la mancanza di percorsi diagnostici codificati e condivisi predisposti dall’Azienda che comporta la ricerca da parte degli operatori sanitari di soluzioni estemporanee per ciascun paziente che implicano notevole perdita di tempo tra telefonate e “trattative” con gli altri ospedali.

Tale situazione rende estremamente insicura e pericolosa la gestione dei pazienti in particolare di quelli con patologie tempo-dipendenti come ad esempio l’ictus cerebri o il politrauma.

Non è ammissibile che la residenza di un paziente gallurese che sia Olbia o La Maddalena determini una diversa gestione della sua patologia.

A La Maddalena ci hanno tolto la possibilità di trattamento dei pazienti ed ora anche quella di fare diagnosi in tempi utili alla positiva gestione dei casi clinici… soprattutto di quelli che necessitano di un trattamento tempestivo entro precisi limiti di tempo… (ad esempio la trombolisi nell’ictus ischemico).

In conclusione: è certo che avere un assessore attento e disponibile come Mario Nieddu è inutile se le strutture periferiche, le dirigenze tanto per essere chiari, sono le stesse nominate dalla sinistra – (che quando è al governo effettua sistematicamente uno spoil system totale) – che si oppongono subdolamente ad ogni tentativo di cambiare uno status quo che finisce, inevitabilmente, per penalizzare chi lavora sul campo e, con certe colpevoli mancanze, mette a rischio la vita dei pazienti e, di conseguenza, vanno immediatamente sostituiti come è facoltà della politica rappresentata, in questo caso, dal Presidente Solinas.

Francesco Vittiello – Lega La Maddalena

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