Gli onorevoli Giagoni e De Martini, in riunione a Roma con il leader Matteo Salvini

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CAGLIARI – Si è tenuto questo pomeriggio a Roma un incontro tra i vertici della Lega Sardegna, Guido De Martini e Dario Giagoni, e il segretario federale del carroccio Matteo Salvini.

Un meeting che ha visto al centro i futuri programmi inerenti l’isola da portare avanti tanto a livello regionale quanto a livello nazionale. “Come sempre relazionarci e confrontarci con il nostro leader è stato motivo di ulteriore stimolo per il lavoro che intendiamo portare avanti. Matteo si aspetta da noi il massimo, consapevole che le problematiche che attanagliano la Sardegna sono ormai annose e solo il dinamismo che contraddistingue il nostro partito nelle Regioni che amministra ormai da tempo può impedire che si cronicizzino ulteriormente.”

Il segretario regionale On.le Guido De Martini, commenta cosi la riunione: “I temi su cui si è incentrata la discussione sono ovviamente la sanità, i trasporti, la necessità di mettere in campo politiche sociali attive che consentano ai nostri giovani più brillanti di non scappare dalla loro terra per cercar futuro altrove, la crisi che la nostra agricoltura nonostante le eccellenze prodotte attraversa ormai da troppo tempo, il turismo. Matteo ci ha ricordato che abbiamo assunto un impegno importantissimo con il popolo sardo che si aspetta una rivoluzione pacifica che deve arrivare il prima possibile.”

Il capogruppo in regione Dario Giagoni, numero due del partito sull’isola presente a Roma anche per un altro importante motivo, (cioè per partecipare alla prima audizione della commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità in costituzione istituita dalla Regione Sardegna e ricevuta dalla I^ Commissione affari costituzionali del Senato), ha detto: “Siamo testimoni di un avvenimento storico per la nostra isola che per la prima volta può vantare una straordinaria rappresentanza in Consiglio regionale ad opera della Lega e due esponenti del partito a Montecitorio e Palazzo Madama, un evento che deve essere sfruttato al massimo con sinergia e complicità e che può finalmente giovare al bene di una terra troppo spesso bistrattata.”

(Maria Giuseppina Tamponi)

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