“Caso Suor Nicoli”. Don Andrea Domansky spiega a La MaddalenaTV

.

LA MADDALENA – Dopo i continui messaggi, diciamo un po imprecisi e faziosi, che compaiono ripetutamente in questi giorni sulla Stampa… abbiamo deciso di rilanciare “Il Caso della chiusura dell’Alloggio d’accoglienza Suor Nicola di Due Strade”, pubblicato in questi giorni da La MaddalenaTV, con una interessante intervista a cura di Lorenzo Impagliazzo al Parroco di La Maddalena, affinché tutti – con profonda attenzione – possano recepire e conoscere, dal diretto interessato, la reale situazione che ha portato la Chiesa a sospendere – (ripetiamo sospendere) – questo importante servizio per la comunità, al fine di evitare inutili commenti inappropriati e non giusti, che non portano a nulla…

“La Chiesa non può essere lasciata sola – ha detto il parroco Don Andrea Domansky –  di fronte a certe importantissime problematiche, chi commenta ed ha a cuore il problema, non si limiti a parlare e a commentare senza una minima cognizione,  anzi, si metta in gioco e si avvicini in Parrocchia… L’aiuto di tutti è importante…”

La chiusura temporanea della struttura, si è resa necessaria difronte ad ormai irrimandabili obblighi di Legge, amministrativi ed assicurativi.

“Non è vero che la Chiesa ha messo alla porta i suoi ospiti e non è intenzione della Parrocchia cittadina abbandonare le persone bisognose. Questo che sia chiaro!La temporanea chiusura della Casa Suor Nicoli è stata predisposta per tempo e quindi notificata all’Autorità Comunale prima della sua interruzione.”

Accusato ingiustamente di aver messo alla porta gli ospiti della Casa, Don Andrea Domansky si è detto molto dispiaciuto per questo iniquo rimprovero e ha precisato che si è dovuto procedere immediatamente alla chiusura temporanea della struttura obbligatoriamente, dopo l’incidente che ha visto un ospite cadere dal terrazzo con gravi conseguenze per la persona… a cui, peraltro, l’autorità di polizia sta effettuando i dovuti accertamenti.

“La Chiesa non può essere lasciata sola… le Autorità Locali (competenti a ciò) ora devono pensare urgentemente ad occuparsi degli ospiti e devono aiutarci e metterci nelle condizioni richieste dalla Legge per poter riavviare al più preso questo servizio importante per la Comunita…” – ha concluso Don Andrea.

.

.

.

.