Punta Rossa ai Privati. Si apre la polemica tra Opposizione e Maggioranza

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LA MADDALENA – Dopo la pubblicazione della Delibera n. 45/21 del 14 novembre 2019, in cui la Regione Sardegna annuncia che è in fase di pubblicazione il Bando per l’attuazione di interventi per il rilancio socio economico e la valorizzazione del territorio nel Comune di La Maddalena, e cioè di affidare ai privati “l’ex Batteria militare di Punta Rossa costruita nel 1886”, (un sito in uso agli Incursori della Marina sino a poco tempo fa…) – in molti a La Maddalena storcono il naso per un pezzo così importante della Storia che gli stessi maddalenini speravano di continuare a gestirsi a casa propria, anziché vederlo improvvisamente svenduto a scatola chiusa.

E ad intervenire sull’argomento – (con giusta ragione) – è il consigliere di minoranza Mauro Bittu (PD) che dice: “Ciò che stupisce, in tutta questa operazione, è lo scarso coinvolgimento dell’ente comunale su vicende così importanti e che purtroppo ci fa capire la poca considerazione da parte della Regione nei confronti della stessa amministrazione comunale. Dalla lettura del deliberato – precisa Mauro Bittu –  non si menzionano intese e/o accordi con il Comune per capire quale destinazione futura deve essere attribuita a quel sito e quale tipo di attività verrà svolta all’interno dello stesso. Ma ancora più grave è che non si sia pensato ad un disegno organico di tutto il patrimonio regionale esistente a Caprera. Sarebbe stato molto più utile e proficuo, per il nostro Comune, – conclude Bittu – programmare il futuro dell’Isola attraverso gli strumenti di programmazione comunale che avrebbero potuto mettere a sistema l’immenso patrimonio di Caprera…”

Di contro, il Sindaco Montella – (ritenendo le informazioni edotte da Mauro Bittu come le solite Fake… precisano a La Nuova Sardegna) – sia l’Amministrazione Comunale che la stessa Regione non hanno le risorse sufficienti per restaurare e valorizzare tutto il complesso di Punta Rossa. In varie occasioni (presso la Regione…), inoltre, Montella ha precisato che l’amministrazione comunale ha si condiviso la scelta di cedere a privati le varie batterie militari  di Caprera, ma con la garanzie che le stesse rimangano di fruizione Pubblica…

E la domanda sorge spontanea: Come possono queste strutture rimanere di fruizione pubblica, una volta cedute a privati, che ne hanno tutto il diritto di gestirle e disporne come meglio credono?

A quanto pare… quindi, le osservazione politiche avanzate da Mauro Bittu non sembrano proprio delle Fake… così come raccontano (giustificandosi) dall’Amministrazione Montella…

Ma per capirne di più (forse), bisognerà attendere la pubblicazione del Bando annunciato dalla Regione… per ora Top Secret.

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