Regionali. In Emilia Romagna vince il PD. In Calabria vince in centro-destra

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LA MADDALENA(AD-KRONOS) – Lo spread tra Btp e Bund tedeschi risente subito dell’esito delle elezioni regionali in Emilia-Romagna, che con la vittoria di Stefano Bonaccini (Pd) hanno messo al sicuro la coalizione Pd-M5S e l’esecutivo guidato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Nei pre-scambi, il differenziale scende a 141 punti base, 15 punti in meno dei 156 di venerdì scorso (-12,5%). Il rendimento del Btp decennale si attesta all’1,07%.

Il leader della Lega Matteo Salvini e la candidata del centrodestra, Lucia Bergonzoni, non hanno ottenuto la fiducia degli elettori e si sono fermati poco sopra il 43 per cento dei voti, mentre dall’altra parte l’uscente Stefano Bonaccini è stato confermato. E proprio Salvini è passato da «stravinciamo» a «se perdo sono ugualmente felice».

La battuta più ripresa sui social? «Piange il citofono».

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, su Twitter commenta sulla Lega. Donzelli: «Siamo il terzo partito in Emilia»

Meloni: «Abbiamo raddoppiato i voti, siamo passati dal 4% delle Europee all’8, forse al 9%, lo vedremo alla fine dello spoglio. Per noi è una vittoria, un risultato straordinario»

“C’è stata un onda anti-Salvini”

L’onda c’è stata: contro Salvini. La forza del Pd riaccende la speranza nel nuovo bipolarismo“. Lo scrive su Twitter il Commissario europeo Paolo Gentiloni, commentando il risultato elettorale.

Zingaretti: “Da Bonaccini battaglia eroica”

Nicola Zingaretti scende in strada, sotto al Nazareno, che è quasi l’una. “Il 4 marzo è alle nostre spalle“, scandisce il segretario dem davanti alle telecamere. Il Pd irrilevante, schiacciato tra il bipolarismo Lega-M5S è archiviato. Lo ‘spauracchio’ del voto in Emilia delle ultime settimane si è sciolto con la vittoria netta di Stefano Bonaccini. Matteo Salvini battuto, i 5 Stelle “in un travaglio che è sotto gli occhi di tutti“. Per i dem, per la forza del Pd nel governo e anche per il segretario in carica si apre una nuova fase.

Dobbiamo dire un grazie al movimento della Sardinedice Zingarettiperché la grande partecipazione al voto è evidente sia figlia di questa scossa democratica positiva data dalle Sardine rispetto all’aggressività della destra“.

In Calabria vince il Centro-destra

La Signora Jole Santelli, sarà quindi il prossimo presidente della Regione Calabria. “Auguri e buon lavoro“. Ha esordito così Pippo Callipo, prendendo la parola nel suo quartier generale di Maierato (Vibo Valentia), commentando la larga sconfitta.

Circondata dai parlamentari azzurri, calabresi in testa, Santelli brinda nel ristorante del T Hotel. Tra i più sfrenati Antonio Tajani e Francesco Cannizzaro, che come in Formula uno inizia a schizzare spumante dappertutto, tra cori da stadio e cotillon.

Paragone: “Il M5S è morto”

Gianluigi Paragone suona le campane a morto per il M5S. Dopo il voto in Emilia-Romagna e in Calabria il MoVimento “è morto, soffocato nella scatoletta di tonno. Non lo dico io, lo stanno dicendo gli elettori“. In queste elezioni, continua il senatore espulso dai 5 Stelle in un’intervista alla ‘Stampa’, “il MoVimento aveva la possibilità di iniziare a radicarsi sul territorio, ma se tu imposti il tuo radicamento su delle battaglie nei consigli regionali e comunali contro il Pd e poi ti presenti da alleato di governo del centrosinistra, allora finisci male“.

Pizzarotti: “M5S qui è nato e qui riceve colpo mortale”

Il MoVimento è nato in Emilia-Romagna nel 2007 e qui riceve oggi un colpo mortale“. Lo sottolinea a ‘Repubblica’ Federico Pizzarotti, ex Cinque Stelle e sindaco di Parma. “Chi vive qui questa cosa la sentiva. Il MoVimento ha fatto fatica a trovare i candidati, ha fatto una campagna elettorale inesistente, soprattutto non aveva più niente da dire. Nessun tema da portare avanti, nessuno slogan da proporre“.