La Maddalena piange la perdita di una bambina mai nata. La rabbia delle persone

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LA MADDALENA – Lo sfogo e la rabbia di una nostra concittadina, una mamma che nella sua pagina Facebook, non potendo urlare il suo dolore… scrive una lettera aperta, dopo la tremenda perdita di una bambina mai nata:

“Sono distrutta e molto addolorata… Di fronte ad una tragedia di questa portata, che getta famiglie e intere comunità nel dolore più atroce per la perdita di una nuova vita, lei, incapace Assessore Mario Nieddu della Lega, si senta in parte responsabile di quanto accaduto qui a La Maddalena: una Mamma e un Babbo, su questa mia isola dimenticata da voi politici che, ad un passo dalla luce, non hanno avuto la fortuna di far sbocciare la tenera vita della loro Bambina!

A lei, e al suo degno predecessore – peraltro medico – Assessore Luigi Arru del PD, ricordo:

Lui ha chiuso il nostro Punto Nascita!… e tutto il resto
…e lei, nonostante le tante promesse,
non ha fatto ancora nulla per riaprirlo!

Spero che la vostra coscienza vi porti a ragionamenti più rapidi e di buon auspicio per tutti noi, ammesso che conosciate il significato di coscienza.

Con la rabbia e con il dolore che provo in questo momento, mi sento di dirvi una cosa sola: spero che la giustizia – (SE ESISTE…) – porti il caso tra i banchi di un tribunale e i responsabili paghino per questa immane disgrazia.

Infine… dal mio più profondo del cuore, un cuore ferito e purtroppo avvelenato da questo disastro, dico ancora: basta con queste schifezze! I conti, quando volete voi, li fate sempre quadrare. Se non siete in grado di gestire queste importanti situazioni come la Sanità Pubblica, dove la gente muore se non funziona, vi chiedo di dimettervi nel più breve tempo possibile:

Non abbiamo bisogno di politici come Voi…

Prima di ridurre ancor di più ai minimi termini il nostro Ospedale “Paolo Merlo”…. che nel periodo estivo, peraltro, deve garantire la Sanità anche ad altre 50.000 anime che vivono in quest’Isola… vi prego: andate via dalla nostra politica!

Per ora, di certo, non ci rimane che sopportare questo grande dolore e lo strazio di una famiglia distrutta.

Scusate lo sfogo.”

Anna Maria Crisari – Cittadina

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