Regione. Aiuti alle famiglie per 120 milioni

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ANSA – Ottocento euro per due mesi da riconoscere ai nuclei familiari, composti da una o tre persone, dei lavoratori dipendenti e autonomi che abbiano sospeso o ridotto l’attività, titolari di partite Iva che hanno potuto lavorare poco o nulla, o che alla data del 23 febbraio non possedevano alcuna forma di reddito, ma anche disoccupati che abbiano ricevuto un reddito mensile d’inclusione sociale inferiore agli 800 euro e agli stagionali del 2019 il cui contratto non sarà rinnovato quest’anno.

Il provvedimento destinato alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Covid, presentato dalla Giunta Solinas – e in parte riscritto ieri dopo il passaggio in commissione Sanità – approderà stamattina in Aula per il via libera finale: probabili ulteriori emendamenti.

Rispetto alla prima versione, quella rivista facendo tesoro di tutti i suggerimenti dei capigruppo di maggioranza e opposizione, contiene alcuni elementi di novità. Innanzitutto legate alla modalità di ricezione dell’indennità, che passerà attraverso i Comuni. Basterà un’autocertificazione che attesti un reddito inferiore a 800 euro mensili netti nei primi tre mesi del 2020, e l’assenza di conti in banca o alle Poste di oltre diecimila euro sempre alla data del 23 febbraio. Su suggerimento del M5s il ddl tiene anche conto del rapporto tra l’aiuto economico e il numero di componenti dei nuclei interessati: dalla misura sono esclusi, infatti, i nuclei fino a tre persone in cui almeno una sia titolare di pensione o reddito da lavoro dipendente superiori a 800 euro e che ha continuato a percepire nonostante l’emergenza.

L’indennità può essere cumulata anche con altre forme di sostegno legate al Covid-19 fino alla concorrenza di 800 euro al mese per famiglie con un massimo di tre persone. Per ogni componente in più sono riconosciuti 100 euro. L’altra importante modifica, chiesta in particolare dal centrosinistra, riguarda la centralità del ruolo dei Comuni. Le risorse saranno infatti trasferite ai Comuni secondo i criteri di ripartizione del Reddito di inclusione sociale (Reis) come previsto dalla legge del 2016. Infine la copertura finanziaria di 120 milioni: 89 milioni arriveranno da riduzioni di spesa e rimodulazione di interessi di mutui, altri 31 dalle economie del programma Reis. Dopo il parere positivo delle commissioni Sanità e Bilancio il testo sarà esaminato dall’Assemblea.

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