Francesco Vittiello (Lega). Estate 2020, lettera aperta al Presidente Cristian Solinas

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La Maddalena lì, 20 maggio 2020

Gentile Presidente,

debbo constatare a malincuore che anche l’inizio di questa fase di riapertura della Sardegna al turismo, fonte primaria di sostentamento per centinaia di imprese e migliaia di lavoratori del settore, è stata caratterizzata da carenze di comunicazione che hanno generato preoccupazioni ed incertezze , con gravi ripercussioni economiche e d’immagine per la nostra isola. Non ci si può lagnare se i media amplificano certe carenze se ad ogni comunicato è successivamente necessario emetterne un altro per chiarire il primo ( e a volte anche un terzo per chiarire entrambi ) senza porsi qualche domanda.

Ad esempio sulle capacità degli addetti stampa degli staff della presidenza e dei vari assessorati nonché sull’errato uso del linguaggio che deve essere, se non si vogliono ingenerare dubbi o errate interpretazioni, spesso libere e quindi distorte, semplice, sintetico, chiaro e senza l’uso di termini estranei all’ italiano.

Spesso, purtroppo, non è così e, anche io che ho una cultura media,  ho difficoltà di interpretazione. Il che mi porta a riflettere, e a mio parere dovrebbe farlo anche Lei, sul fatto che quando sorgono problemi come quelli evidenziati è necessario cambiare qualcosa. Ad iniziare da coloro che sin’ora si sono occupati dei rapporti con i media.

Potrebbe pensare, ad esempio, a centralizzare la comunicazione istituzionale affidandola ad un unico portavoce che non dev’essere necessariamente un giornalista ma una persona che faccia della penna e dell’ uso della nostra lingua nazionale, mi passi la locuzione, un’ arma di “comunicazione di massa”.

Di immediata fattibilità sarebbe, nel frattempo, necessario iniziare una campagna nazionale ed internazionale per rilanciare l’immagine della nostra isola evidenziando innanzitutto con un’ azione capillare sui media, il fatto che la Sardegna è una regione libera dal coronavirus, a bassissimo tasso di contagi, promuovendone le specificità di ogni singolo territorio e delle nostre specialità agro alimentari anche con la promozione di un turismo “diverso” dal solito mare e spiagge. E pensare ad offrire ai medici ed agli infermieri impegnati sul fronte Covid, due o tre pernottamenti gratuiti nelle strutture della Sardegna, sarebbe a mio parere un’ottima iniziativa per manifestare concretamente che il popolo sardo è riconoscente per i loro immensi sacrifici.

Un cordiale saluto, buon lavoro e Forza Paris!

Francesco Vittiello – Lega – La Maddalena

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