Politici incapaci e maleducati? Purtroppo sono lo specchio di noi miserabili elettori

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LA MADDALENA – Martedì 2 giugno u.s., nella giornata del Flash Mob per l’Ospedale Paolo Merlo, all’arrivo in Piazza del Sindaco Luca Montella, con i suoi Assessori e Consiglieri di maggioranza, numerosi sono stati i cittadini che hanno mormorato: “Eccoli qua sono venuti per fare la solita passerella pubblicitaria… poi domani ognuno per i fatti propri…” – E qualcuno di questi cittadini, addirittura, cambiando faccia improvvisamente, si è incredibilmente precipitato ad accogliere Sindaco ed Assessori, stringendogli pure la mano con un fare autentico da c.d. “bacia mattoni”.

Ma il problema non è questo, il problema è l’Ospedale. Le nostre barabattole – sappiamo bene – sono sempre in agguato e, come in questo caso, ci portano anche un pò di allegria. In fin dei conti, ognuno è libero di fare legittimamente ciò che crede.

L’importante, bisogna evidenziarlo, è stato che tantissimi cittadini per bene, credendo in ciò che giustamente facevano, hanno partecipato dignitosamente al Flash Mob per il “Paolo Merlo”.

PENSO PERO’: Un Flash Mob di questa portata che a distanza di qualche giorno dall’evento, non trova riscontri politici. Non ha ancora visto nessuno dei nostri rappresentanti civici recarsi subito a Cagliari per portare – (quando il ferro è ancora caldo…), sia al Governatore della Sardegna che all’Assessore alla Sanità, il disperato sentimento di disagio della gente dovuto anche alle ultime luttuose circostanza che ci hanno colpito, unitamente alle sempre più difficoltose situazioni di enorme disagio che si stanno verificando quotidianamente all’interno dello stesso Ospedale… e che la nostra comunità isolana sta patendo ormai da lungo tempo…

La cosa che invece mi ha un pò colpito, e quasi demoralizzato, è stata l’inaspettata reazione, al quanto maleducata, del Vice Sindaco Massimiliano Guccini il quale, contestando quanto da me rilevato e pubblicato sul blog (vedi), mi ha prontamente accusato “di essere un bugiardo”, sentenziando a modo suo e senza neanche darmi la giusta possibilità di replicare e/o spiegare su quanto scritto, chiudendomi addirittura ogni forma di comunicazione con una siffatta arroganza, quasi dovuta.

Tutto ciò, lo ha fatto senza alcuna prova che avesse potuto contraddire o smentire le mie rilevazioni.

Ed è quindi per questo mal sano e arrogante comportamento, che ho deciso pubblicamente dire a Massimiliano Guccini, di non permettersi più di offendermi in questo modo gratuito e diffamante, perchè tanta facoltà non gli è concessa in alcun modo.

A questo proposito, inoltre, suggerisco a Guccini che prima di aprire la bocca con frasi così spregevoli e irriguardose, dettate da evidente ignoranza e presunzione, farebbe meglio a portarsi davanti ad uno specchio e meditare almeno alcuni istanti, recitando – se lo conosce – anche un “mea culpa”…

Ma, probabilmente, Massimiliano Guccini – (verosimilmente incantato e immerso nel gusto del suo potere del momento…) – non sarà in grado di comprendere queste mie parole. Pazienza…

Detto ciò, più sommariamente – vorrei però anche evidenziare che questi brutti atteggiamenti, purtroppo, si verificano spesso ovunque manca la cultura e la sana politica; …e come volevasi dimostrare, c’è sempre qualcuno abituato a vivere nella degenerazione della democrazia per la quale, al normale dibattito civico, prevale in lui la solita arroganza predominata dalla desiderosa propaganda elettorale perenne, proponendosi così con i consueti e lusinghieri falsi atteggiamenti verso le masse sociali, al solo scopo ovviamente di mantenere e/o conquistare il potere di pulcinella.

Ma questo fenomeno, lo ribadisco con rammarico, si sviluppa sempre per l’eccesso di ignoranza individuale e per carenza patologica di istruzione, con il menefreghismo sociale e con la bramosa apparenza di ben figurare e, quindi, dal non avere rispetto verso i propri concittadini. Giocoforza, aggiungo, questa spregevolezza individuale si genera anche dall’inettitudine mentale e dal dilettantismo professionale che caratterizzano questi “quà quà raquà di basso bordo”, diventando così un marchio di fabbrica, ma che però inevitabilmente inquinano la buona democrazia e i sani principi.

Concludendo, con questo tipo di sedicenti personaggi politici, si può solo scavare tra le macerie per cercare di salvare il salvabile… e bisognerebbe anche fare molta attenzione a non farsi ingannare dal suono del “piffero magico”, che purtroppo si pone sempre dietro l’angolo.

  • D’altro canto, come possiamo pretendere che dal fango in cui siamo atavicamente impantanati e che non bonifichiamo mai con fermezza, sia possibile emergere miracolosamente candidi?

Ma è anche pure vero, dobbiamo ricordarlo, che nel territorio in cui viviamo, in cui le colpe sono sempre altrui e dove si continua ostinatamente a predicare dal pulpito delle vittime, mostrando solerti la nostra immaturità civile fino al paradosso e sperando in reiterate assoluzioni improbabili, si possa ottenere un qualunque ragionevole risultato.

  • Se non fossimo causa dei nostri stessi malanni, perché chi è mentalmente normodotato e/o moralmente in regola con i propri sensi di colpa si trova sempre lustro per lustro?

Si sa che la pubblicità è l’anima del commercio… ma si sa pure che l’onesta intellettuale e la sincerità fanno la persona vera e dignitosa… Ma con semplici comportamenti, però!

Pace & Bene – Alberto Tinteri

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