Il Governo ha deciso: si vota il 20 Settembre

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ROMA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avvisa i governatori: “l’Italia è una e indivisibile”. Intanto, il dl elettorale sbarca alla Camera e il Governo punta all’election day il 20 settembre.

Da oggi la Camera dei Deputati esamina il cd. “dl elezioni”. Un decreto assai discusso e discutibile, soprattutto da parte dei governatori che, per bocca del presidente della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini (Pd), è arrivato a scrivere e interpellare proprio il Colle su quello che riteneva – e ritiene – un vulnus costituzionale.

E mentre i governatori delle Regioni al voto volevano aprire le urne già a fine luglio e, data l’impossibilità palese di farlo, erano rinculati sulla prima data disponibile, il 6 e poi il 13 settembre, il governo propone, e non intende recedere, da quella che il dem Stefano Ceccanti definisce “una data baricentrica”.

Quindi, un unico election day il 20 settembre, anche perché – spiega il costituzionalista dem che, però, oggi le vesti partisan del deputato di maggioranza – “non possiamo mica aprire le scuole per tre week-end di fila”.

Insomma, né le opposizioni, che volevano votare il 27/09, né tantomeno i governatori, che volevano votare il 13/09, hanno chanches di spuntarla: si vota il 20 settembre e amen.

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