Sanità Sardegna. Ma quanto ci costa l’Elisoccorso?

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LA MADDALENA – Da quando l’elisoccorso ha sostituito a pieno il nostro ospedale, grazie alla politica del PD, continuata poi dal CDX, lo stesso in alcune settimane arriva anche due/tre volte al giorno, per interventi da ospedale a ospedale, i cosiddetti secondari, o per quelli d’urgenza ovvero 118, anche in strade cittadine.

Ovviamente tutto ciò, non si è mai visto prima, perché i Vigili del Fuoco o si fermavano in Elisuperfice ed accoglievano il paziente a bordo portato dalle ambulanze, o andava alle isole, avendo la figura SAR (elisoccorritore) a bordo, per caricare la persona direttamente sul posto, ma a noi non interessa questo, sappiamo benissimo i costi quintuplicati, sappiamo che ci sono Enti che sono scatole vuote come ATS e AREUS, dunque ben venga che ci sia l’elicottero, ben venga che sia sempre disponibile alla chiamata, ma noi cerchiamo altro.

E cerchiamo solamente di capire una cosa, se tre basi (Olbia, Alghero e Cagliari) ci costano 969 mila euro al mese, moltiplicato per dodici fa 10 milioni e 442 mila euro – (i costi sono visibili nelle tabelle sotto riportate):

Quindi mi chiedo:

  • Possibile che con tali risorse, se poi aggiunte a quelle del risparmio per la chiusura di almeno di ATS… e quindi possibile che non si riusciva a potenziare il nostro ospedale, portandolo almeno a poter eseguire interventi d’urgenza, e valutare, stabilizzare, e se in caso intervenire più a fondo sui pazienti prima di elitrasportarli?

Perché, ricordiamo che non sempre l’elisoccorso è disponibile, lo si può trovare impegnato, o nell’ora di manutenzione ordinaria, ma soprattutto i geniali pensatori della buona sanità, hanno pensato che un elicottero può portare uno, max due persone, e noi siamo 11.000, ovviamente non ci sentiamo male tutti nello stesso tempo, ma ad oggi a La Maddalena, è già pericoloso un incidente moto/macchina, o macchina/macchina, con più feriti, tutto perché la TAC continua ad esser non funzionante visto la m… che ci hanno rifilato, e l’ospedale è costretto a vedere solamente codici bianchi.

Non cito il servizio dei Vigili del Fuoco, perché… (oltre a costare meno, avere più figure a bordo, nelle loro operazioni di soccorso si sono dimostrati i migliori al mondo…) – …sarei troppo di parte, essendo cresciuto come soccorritore con il loro elisoccorso negli interventi, spingermi oltre.

Di sicuro – credo fermamente – si poteva spendere meno e spendere quei soldi in altro, se al posto di privatizzare e sperperare soldi, si potenziava il vecchio servizio, o magari si faceva misto, visto che a breve anche i Vigili del Fuoco oltre agli Elicotteri tipo Ab412 sarebbero stati dotati di velivoli più moderni del tipo AW139…

Tutto fatto troppo in fretta e male… soldi buttati in scatole vuote come il Mater di Olbia, che la Regione per salvarne il culo con la scusa del Covid, le ha dato vagonate di soldi, ovviamente tutto sulle spalle di noi sardi.

E tutto questo, guarda caso, sta succedendo anche in Liguria, si inizia a privatizzare l’elisoccorso, ne aveva parlato cinque anni fa il PD, ed il CDX, che sta portando avanti il tutto, poi a pensar male a volte ci si azzecca sempre (come diceva qualcuno)…

Va specificato però, che ad oggi chi ha vinto l’appalto in Sardegna per svolgere tale servizio, lo ha vinto rispettando le regole.

Non parlo del Punto Nascite, perché manca tutto un percorso che va fatto, poi forse potranno aprirlo, quindi evito di commentare, ma mi chiedo se veramente la nostra vita dev’essere in mano ad un elisoccorso, che seppur a bordo ha sanitari validissimi, è pur sempre una macchina che può avere ritardi o come anzidetto non sempre disponibile, o addirittura rompersi, e noi soccorritori sappiamo che la macchina si aggiusta, il cuore una volta fermo, è difficile da far ripartire…

Un monito: Voi che state al governo regionale e anche nazionale, pensateci bene… tutti quelli che sono e che moriranno per colpa dello smantellamento del nostro Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena, moriranno solo per colpa vostra!

Antonio Garau – (Soccorritore)

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