Fase 3. Attivata l’applicazione “SardegnaSicura” per chi arriva in Sardegna

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Scaricabile su Ios e Android

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CAGLIARI – La registrazione per chi arriva in Sardegna può essere effettuata anche su “SardegnaSicura”, la App della Regione appena rilasciata sui sistemi operativi Ios e Android. Utilizzabile anche con il PC. (Vedi).

Due le sezioni principali presenti nella home page del dispositivo.

  • La prima “Registrazione imbarco e soggiorno in Sardegna” dove è possibile indicare le generalità, città di provenienza e di arrivo, data di ripartenza, nonché il modulo con le informazioni sanitarie legate al Covid-19. I dati saranno inseriti in un database regionale e conservati per 14 giorni.
  • L’altra sezione riguarda il tracciamento degli spostamenti con la geolocalizzazione. Ma questo è solo su base volontaria. Una volta scaricata la app, sul proprio indirizzo mail arriverà un messaggio di conferma e di benvenuto firmato dal presidente della Regione Christian Solinas, contenente la password da utilizzare per il login.
       

Già da ieri, diversi turisti atterrati nei 3 aeroporti sardi hanno detto di aver scaricato l’app ed fatto la registrazione on line.

AUTOCERTIFICAZIONE DOPPIA

Ma c’è un po’ di confusione, era inevitabile. In molti non sapevano che la app fosse scaricabile e la registrazione obbligatoria. Chi viaggia in famiglia spesso non ha capito se deve registrarsi una volta sola o se debba farlo ogni membro: devono registrarsi tutti, eccetto i minori, perché l’applicazione consente di registrare un solo passeggero alla volta.

Da domani, 15 giugno, la faccenda si fa ancora più complicata. Già, perché Palazzo Chigi, nelle nuove linee guida per il trasporto aereo – che prevedono tra le altre cose che i mezzi possano tornare a viaggiare a pieno carico – ha inserito un’autocertificazione sanitaria da presentare all’imbarco molto simile a quella che si trova sull’app o sul portale web della Regione.

Per oggi intanto è attesa una nuova ordinanza di Christian Solinas, o perlomeno una proroga. Scade a mezzanotte infatti l’ordinanza del 2 giugno con cui il governatore ha disposto la registrazione obbligatoria per i passeggeri.

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