Che futuro per i nostri bambini, senza neanche un parco giochi idoneo …e senza una prospettiva di lavoro

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LA MADDALENA – Ancora una volta, chi di competenza si dimentica dei più piccoli, lo stato ancora oggi non ha sciolto le riserve su cosa possono o non possono fare dopo averli lasciati rinchiusi a casa durante l’emergenza Covid per tanto tempo: i nostri bambini hanno bisogno e devono avere i loro spazi.

Ora, fortunatamente, il Parco Giochi di Padule sta per esser rimesso in ordine, quindi non lo prendiamo in considerazione, sperando che tutti i lavori finiscano in fretta e che poi la struttura molto bella, venga anche controllata a dovere, ma tocchiamo un problema a me caro, la zona Barabó.

Ricordo, nel lontano 2001, quando venni ad abitare a Murticciola, che alcuni anziani tenevano la zona in ordine, sempre linda e pulita e tutto in modo gratuito; costruivano giochi, tagliavano l’erba, e portavano tutto via e una volta – purtroppo venuti a mancare – tutto è andato a finire nel degrado.

Nel 2020, è impossibile vedere il Campetto di Murticciola con il suo parco giochi completamente abbandonato e distrutto dai soliti idioti che la notte bevono e si sentono fighi, senza capire che stanno facendo un dispetto ai più piccoli distruggendo i giochi.

Dentro il campetto, oltre le feci dei cani, che i padroni maleducati non la raccolgono, purtroppo abbiamo riscontrato anche la presenza di alcune siringhe utilizzate per la droga molto pericolose e ciò che dev’essere un luogo di svago per i più piccoli, diventa invece una pericolosa tragedia.

Nel periodo in cui la gestione venne affidata a me, sotto la vigilanza di Antonello Tedde (allora Presidente del Consiglio Comunale), cercammo di intervenire, riparando le tubazioni dell’acqua, riportando il casotto in efficienza, imbiancando tutto il campo, pulendolo, rimettendo le porte e soprattutto sistemando il manto erboso (donato da Nanni Grondona), ma purtroppo tutto andò in malora a causa della maleducazione e l’inciviltà dei giovani più grandi, che ruppero e imbrattarono il muro solo pochi giorni dopo.

In quest’isola, però, continua a mancare la mentalità del rispetto reciproco, ma soprattutto il rispetto per l’ambiente ambiente. Noi, per primi, dovremmo difendere questa meravigliosa isola, invece siamo i primi che la sporchiamo e la rendiamo indecente agli occhi di chi arriva per la vacanza.

Continuano a mancare gli spazi per bambini.

Mi domando:

  • Ma possibile mai che chi di competenza ad oggi non riesce a gestire in ordine le aree verdi dedicate ai bambini e dobbiamo vederle distrutte o sporche?
  • Possibile che il Comune non possa mettere qualcuno, (quelli che percepiscono il reddito di cittadinanza) – a guardia di queste strutture in modo che non vengano distrutte?

Ovviamente non si può dare tutta la colpa al Comune sulla maleducazione della gente, forse bisognerebbe iniziare a porre delle telecamere sia per garantire la sicurezza sull’isola, ma anche per beccare chi ancora oggi si ostina ad abbandonare la spazzatura nella vegetazione – (compreso tantissimo materiale inquinante) – anzichè portarla all’isola ecologica dove oltretutto po’ essere smaltirla gratuitamente.

Questa gente una volta individuata, andrebbe denunciata all’autorità giudiziaria e soprattutto multata, perché solo con la linea dura, forse, potranno capire che questi atti incivili rovinano la nostra bellissima Isola.

A Murticciola, attualmente abbandonata a se stessa, potrebbero realizzarsi anche alloggi popolari con un significativo ampliamento del quartiere, cercando soprattutto di rimuove tutto ciò che attualmente è pericoloso.

Oltre ai bambini privi dei loro spazi, anche i numerosi anziani residenti in zona, si trovano fortemente penalizzati per la mancanza di un centro di ritrovo dove incontrarsi, farsi una chiacchierata, una partita a carte e stare in compagnia.

Per non parlare, infine, della sempre più avanzata disoccupazione a tutti i livelli e di questa faticosa battaglia per il nostro Ospedale che non riesce a trovare una giusta soluzione e che purtroppo continua a penalizzare (pesantemente) tutti noi.

Insomma: Qui a Maddalena manca qualcosa o qualcuno… siamo un’Isola dimenticata da tutti!

ANTONIO GARAU – (abitante di Murticciola)

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