Ospedale Paolo Merlo. Donna muore in attesa dell’esito del Tampone Covid

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LA MADDALENALunedì mattina aveva accusato le prime difficoltà respiratorie e il figlio prontamente l’aveva subito accompagnata al Pronto Soccorso del Paolo Merlo di La Maddalena.

Maria Morlè, maddalenina, 66 anni, giunta in Ospedale è stata prontamente stabilizzata dai sanitari che avrebbero valutato il suo stato clinico alquanto delicato.

Ma all’Ospedale di La Maddalena, al momento, manca il cardiologo quindi viene seguito il protocollo stabilito da Olbia.

L’attesa per la donna è lunga, perché prima della sua accettazione e trasferimento si deve anche attendere l’esito del tampone Covid-19… da Sassari. Così, aspettando la conclusione di tutte le procedure in atto previste dai vari protocolli… la mattina successiva, (martedì 23 giugno), si apprende che il cuore della donna purtroppo ha smesso di battere.

La famiglia, scioccata, (così come si apprende dalla stampa locale) – ha presentato denuncia ai Carabinieri chiedendo che sia fatta chiarezza sullo sconcertante accaduto. E con lei tutta la comunità isolana.

Nella stessa giornata di martedì, ancora un caso simile di un paziente che si è recato in ospedale con problemi cardiaci. Ma questa volta, l’uomo sarebbe stato valutato dal personale medico del Pronto soccorso con un quadro più grave, richiedendo così l’immediato trasferimento all’Ospedale di Olbia… (senza pensare al Coronavirus).

E La Maddalena, per l’ennesima volta sbigottita e fortemente amareggiata, fa sentire subito la rabbia e il suo dolore stringendosi attorno alla famiglia di Maria Morlè che, nella sua lunga attesa – probabilmente anche inutile, si è amaramente spenta senza poter essere ricoverata in tempi rapidi in un qualsiasi reparto di cardiologia per essere adeguatamente assistita… a causa, incredibilmente, di protocolli che ancora non soddisfano le esigenze delle persone bisognevoli di cure…

Sul caso è intervenuto anche il sindaco Luca Montella con un duro post pubblicato sulla sua pagina Facebook: “Vogliamo chiarezza e trasparenza…”

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