Ecco cosa succede per strafare: Tutti a ballare, uno è positivo al Covid e 300 persone finiscono in quarantena

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TGCOM24 – Eʼ accaduto in una discoteca di Zurigo in Svizzera. La voglia di scatenarsi in pista e tornare a ballare è costata cara a un gruppo di circa 300 persone che adesso si trovano in quarantena dopo una notte brava in una discoteca di Zurigo lo scorso 21 giugno. La misura si è resa necessariadicono le autorità elvetichevisto che uno dei presenti è risultato positivo al test del coronavirus, dopo quattro giorni dalla festa. Nel frattempo, altri cinque frequentatori del locale si sono aggiunti al bilancio dei contagiati.

A segnale il caso è stato il medico cantonale mentre una nota del Dipartimento della sanità specifica che è la prima volta che qui si verifica una situazione simile. La polizia ha già preso contatto con il gestore della discoteca, requisendo la lista delle presenze, con cui è stato possibile informare tutti i clienti interessati per i quali è stata disposta una quarantena di 10 giorni. Il provvedimento di sicurezza riguarda anche i dipendenti del club.

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Preoccupazione anche in Lombardia

Il cantone svizzero lancia inoltre un avvertimento. Se casi del genere dovessero ripetersi, la magistratura potrebbe decidere per una nuova chiusura dei locali notturni, come in pieno lockdown.

Un episodio e un’ipotesi che preoccupano anche la vicina Lombardia dove si attendono indicazioni e regole dalla Regione per la riapertura dei locali prevista per il 14 luglio, a meno che tale data non venga anticipata, eventualmente consentendo l’entrata solo con regole ferree.

Nel frattempo, il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha confermato il prolungamento dell’obbligo di mascherina all’aperto in tutta la regione: “Credo che continueremo ancora per 15 giorniAbbiamo parlato a lungo con tanti esperti e riteniamo che per una questione di precauzione sia giusto proseguire in questa direzione… visto che i numeri stanno andando bene“.

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