Inviati Medici Militari al Paolo Merlo di La Maddalena, è polemica

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LA MADDALENA – “Un segnale importante d’attenzione verso il territorio e gli abitanti di La Maddalena, reso possibile grazie alla sinergia fra le istituzioni. Una collaborazione fra i medici civili e militari che già durante le precedenti fasi dell’emergenza Covid si è rivelata preziosa…”.

Lo dichiara l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu (Lega), a ridosso – guarda caso – della protesta (minacciosa) in piazza del sindaco Forzista di Olbia, Settimo Nizzi, (evidentemente con i dovuti attributi…) – contro gli annunciati trasferimenti di medici a La Maddalena e Tempio.

Una situazione, quella della Sanità di La Maddalena, che continua a galleggiare nell’emergenza perenne – ora con la scusa del Coronavirus – e che nessuno intende (o non vuole…) sanare una volta per tutte. Promesse su promesse che sono servite solo – vergognosamente – ad ingrassare sfacciatamente la maestosa campagna elettorale a favore della Lega Sarda, (che molti di noi fiduciosi hanno votato) – ma che ad oggi però ci ha regalato un Assessore alla Sanità palesemente incapace di affrontare ogni problematica.

E questa volta, (bisogna evidenziarlo con forza) – è solo grazie al sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi (PD) che La Maddalena riesce ad uscire fuori dall’ennesima crisi (per ora estiva) che sta colpendo ad oltranza l’Ospedale Paolo Merlo.

Insomma, “…un segnale importante d’attenzione verso il territorio e gli abitanti di La Maddalena (?)…”  certamente non grazie all’Assessore Regionale alla Sanità, che ancora una volta si salva in calcio d’angolo, dimostrando di essere privo di ogni potere politico e con idee molto confuse che continuano a penalizzare i cittadini.

La Difesa, accogliendo la nostra richiesta ha dichiarato in un comunicato stampa l’assessore della Sanità Mario Nieddu, (pensando di ben figurare, elargendo caramelline al miele amaro) – invierà nell’isola tre medici a supporto del personale in servizio nell’area. L’assistenza sanitaria sarà così potenziata in un momento delicato per l’incremento delle presenze a seguito dei flussi turistici. Ringrazio il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi e il Capo di stato maggiore, l’ammiraglio Giuseppe Dragone. Il supporto alla sanità civile conferma gli alti valori dei nostri militari a servizio della cittadinanza – (Disconoscendo che La Maddalena e la Gallura dagli anni ’40, sino all’apertura del Paolo Merlo (1970), ha vissuto sempre ed eccellentemente grazie alla Sanità Militare…)Ancora una volta – ha concluso banalmente Nieddu – abbiamo messo in moto energie positive in grado di promuovere il dialogo fra le istituzioni a beneficio dei sardi”.

E la Città di La Maddalena, ringraziando sentitamente l’On.le Giulio Calvisi e l’Ammiraglio Giuseppe Cavo  Dragone, risponde chiedendo di riaprire l’Ospedale Militare della Marina per garantire l’assistenza sanitaria dovuta alla popolazione civile, vista e considerata l’ormai inutile cantilena da baraccone dell’Assessore Nieddu che – con una stupefacente faccia da cartone – continua a prendere in giro tutti.

(I cittadini fiduciosi… ma ancora sofferenti)

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