Assegnata dall’AREUS un’autoambulanza INDIA a La Maddalena. Pronto Soccorso sempre più demansionato

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LA MADDALENA – A Carloforte e La Maddalena arrivano le ambulanze con infermiere a bordo. È stata pubblicata il 23 Luglio u.s. la delibera del direttore generale di Areus (Azienda regionale di emergenza urgenza della Sardegna) per il “progetto di potenziamento del Sistema di emergenza territoriale nelle isole minori della Regione – Attivazione postazioni infermieristiche India nelle località di Carloforte e La Maddalena“.

Una prima buona notizia – (sostiene l’AREUS in una nota alla stampa locale) – per le isole minori che lamentano la mancanza di strutture sanitarie di primo soccorso e, purtroppo, sono state al centro di casi di cronaca nei quali si è parlato di decessi per le difficoltà legate alla mancanza di presidi. Un infermiere a bordo dell’ambulanza può stabilizzare un paziente, in attesa di decidere quale sarà la sua destinazione per le cure.

Su questo argomento ci siamo già espressi…. Anziché inviare anestesisti per rinforzare il pronto soccorso e garantire l’immediato intervento per malattie tempo dipendenti, ci inviano un India.”

E’ la denuncia di Aldo Pireddu, portavoce dell’Associazione Presidio Ospedaliero Paolo Merlo di La Maddalena, impegnato contro il depotenziamento del nosocomio maddalenino.

E le infermiere dove saranno reclutate?Un altra accelerata verso la totale dismissione, mascherata da un servizio che solo progressivamente andrà a coprire le 24 ore. Sappiamo cosa significa per loro “progressivamente”. Così come pare chiaro che si nasconda la verità, infatti a La Maddalena esiste il Ps. mentre a Carloforte no.  Anziché portare Carloforte ai livelli maddalenini, si tolgono i servizi esistenti.

Mi aspetto una dura presa di posizione dei sindaci delle due i sole e della politica locale.

Stiamo assistendo ad un altro proclama: Per migliorare la sicurezza ci viene assegnata una INDIA. L’INDIA è un autoambulanza con uno o due soccorritori e un Infermiere a bordo. Rispetto alle autoambulanza in servizio attualmente cambia la figure del personale infermieristico. Sarebbe una buona notizia, ma occorre verificare sino in fondo il perché di questa assegnazione sotto le dirette indicazioni dell’AREUS (118). 

La prima cosa è anche la più banale.

Il personale infermieristico deve avere una dotazione di almeno 5- 6 infermieri per garantire il turno 24 ore al giorno, 7 giorni su 7  alla settimana. Il personale andrà reperito nella dotazione organica dell’ATS, cioè quasi sicuramente dell’ospedale Paolo Merlo.

Un Ospedale dove il reparto infermieristico, nel silenzio dei più, si vede demansionato perchè sopperisce alla grave carenza di OSS (operatori Socio Sanitari).

Da tempo chiediamo che venga avviato il concorso e in questo caso non è valida la scusa che  queste figure non sono presenti perchè solo a La Maddalena ci risulta che siano presenti almeno 6 OSS in attesa di concorso. 

Un altro problema è la dislocazione dell’automezzo. Sarà posizionato a Moneta – (nella sede del 118 a Faravelli) – e in questo caso anche il reparto infermieristico andrà allontanato dal Paolo Merlo, andando così ad aggravare la situazione dell’organico già carente.

Ma quel che più lascia perplessi, sono le modalità operative che faranno capo alla Centrale Operativa del 118 e tal proposito abbiamo esempi dei loro interventi quando non fanno riferimento al Pronto Soccorso del Paolo Merlo.

Nelle malattie tempo dipendenti la distanza e i minuti sono determinanti. Vista la scarsa sensibilità dimostrata sino ad oggi dall’AREUS (118), pensiamo senza tema di smentita che questa sia una nuova – l’ennesima – manovra per declassare il PRONTO SOCCORSO MADDALENINO che sarà sostituito da una AMBULANZA INDIA, sotto la diretta responsabilità di quell’Ente – (l’AREUS) – che la politica attuale, nei suoi progetti di riorganizzazione, vuole sostituire… (Aldo Pireddu)

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