Grande Cagliari! La Juve perde 2 a 0… e “Rino Masu” non espone la sua bandiera

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CAGLIARI(ANSA) – La Juve cade in Sardegna con il nono scudetto sulla maglia. E il Cagliari raccoglie tre punti e una soddisfazione che fa storia: non batteva i bianconeri da undici anni. Unico “sopravvissuto” del 2009, Buffon. Squadra di Sarri un po’ con la testa al tricolore e un po’ alla Champions.

Cagliari invece concentratissimo: per questa partita è andato addirittura in ritiro.

Due a zero con gol di Gagliano, un duemila alla prima da titolare in A e una perla di Simeone, alla 12/a marcatura stagionale. Sarri, tra gli altri senza Danilo, Dybala e De Ligt e una marea di ventenni in panchina, promuove per la prima volta titolare Muratore a centrocampo, alla terza nella massima serie. Mentre dall’altra parte Zenga fa esordire dal primo minuto Gagliano in attacco, seconda presenza in A.

Le prime conclusioni in porta delle partita, entrambe bloccate dai portieri, sono state le loro. All’ 8′ il gol del Cagliari. E a firmare il vantaggio è proprio Gagliano: palla tesa in mezzo da destra di Faragò e poi rimessa al centro da Mattiello dalla parte opposta. E quindi tocco vincente del ventenne della Primavera rossoblu.

Otto minuti dopo segna Ronaldo, ma in netto fuorigioco: gol subito annullato senza proteste. Sarri non ci sta. Ed è talmente infuriato che si prende un’ammonizione per le proteste dopo un giallo a Pjanic. La Juve comunque c’è. E fa paura al Cagliari. Punizione di Ronaldo senza esito, bella poi la girata al volo di Higuain al 37′. E miracolosa parata di Cragno su Bentancur al 44′.

E invece segna il Cagliari: break di Mattiello, lancio di Gagliano e numero di Simeone con un esterno destro a rientrare sul secondo palo. Nella ripresa ancora Juve all’attacco. Ma il Cagliari è ordinato, preciso e pronto fare male sulle ripartenze. Nell’ultima mezz’ora Sarri lancia in A Zanimacchia, stella dell’under 23.

E nell’ultimo quarto d’ora anche Peeters. Qualche minuto anche per Olivieri, alla seconda in A. Juve stanca, Cagliari e Zenga carichi a molla: rossoblu sbloccati dopo otto gare senza vittorie.

Ci dispiace per Rino Masu – (noto Rino il calzolaio) – che questa mattina non potrà sventolare la sua bandiera Juventina fuori del suo negozio in via Regina Margherita a La Maddalena…

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