Coronavirus. Festa in villa a Porto Rotondo, 20 denunce.

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Come volevasi dimostrare:

Non hanno rispetto di nessuno…

e poi questi caproni parlano male dei Sardi

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PORTO ROTONDO(ansa)Si davano alla pazza gioia in una villa privata a Cugnana, nei pressi di Porto Rotondo, dove avevano organizzato un party con musica a tutto volume e senza preoccuparsi minimamente di indossare le mascherine e di tenere le distanze di sicurezza anti-coronavirus.

20 persone sono state denunciate nella notte dai carabinieri per disturbo della quiete pubblica e sanzionate per non avere rispettato le norme per il contenimento del contagio da Covid-19.

I militari della Stazione di Porto Rotondo e della Sezione radiomobile del Norm del Reparto territoriale di Olbia sono intervenuti nella villa dove si stava svolgendo una festa tra amici. Festa che disturbava il vicinato, tanto che intorno alle 4 erano arrivate numerose segnalazioni al 112 per musica alta e rumori provenienti dall’abitazione.

I carabinieri hanno potuto verificare che nella villa era in corso un party privato con tanto di dj che sparava musica a tutto volume e con gli ospiti che ballavano senza tenere le distanze e senza indossare la mascherina. Il gruppo di amici, tutti di età compresa tra i 19 e 59 anni, per la maggior parte italiani provenienti da Puglia, Campania, Lombardia e Sardegna, nonché una ragazza di nazionalità lituana e una romena, è stato denunciato e sanzionato.

Nonostante quanto sta accadendo – (…e con la grave prostatite/Covid di Briatore) – questi maiali continuano a mancare di rispetto verso tutti: dovrebbero fargli anche un foglio di via… e rispedirli nelle loro porcilaie in continente!

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