Nel nuovo Messale entrano le “sorelle”

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CITTA’ DEL VATICANO – E’ in arrivo il nuovo Messale. Introdotto in alcune diocesi già dal 29 novembre, diventerà obbligatorio dal 4 aprile 2021.

Lo ha reso noto il quotidiano cattolico “Avvenire”.

La novità più importante riguarderà l’accostamento di “sorelle” alle preghiere che prevedono la parola “fratelli”, portando ad una modifica dell’atto penitenziale. Cambierà anche il Gloria e il Padre Nostro, già aggiornato nelle altre lingue. Alcune invocazioni in italiano saranno sostituite da quelle in greco:

  • “Fratelli e sorelle” Importanti novità nel mondo cattolico. Come anticipato da Avvenire, il cambiamento più importante riguarderà l’aggiunta nelle preghiere della parola “sorelle” a “fratelli”. Durante le Messe, verrà quindi detto “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle”, ma anche: “E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle”.
  • Il Gloria Novità anche per quanto riguarda il Gloria, che avrà una nuova formulazione: “Pace in terra agli uomini amati dal Signore” al posto di “uomini di buona volontà”, diventando più fedele alla versione originale in greco del Vangelo.
  • Il Padre Nostro Per quanto riguarda il Padre Nostro, la modifica, già introdotta nelle altre lingue da diverse conferenze episcopali, arriverà anche nella versione italiana: non si dirà più “non indurci in tentazione” ma “non abbandonarci alla tentazione”.
  • Invocazioni in greco Il nuovo Messale prediligerà le invocazioni in greco come “Kìrie, eléison” e “Christe, eléison” rispetto all’italiano “Signore, pietà” e “Cristo, pietà”.
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(Satira)

Ma è subito polemica tra i Beati Fratelli della Congregazione maddalenina, che lanciano una ferma protesta

Sale la Tensione a La Maddalena tra la confraternita dei Beati Fratelli. Secondo le proteste avanzate da alcuni Beati, tali Giovanni e Tommaso, facendo proprio riferimento alle confessioni del cristianesimo, il peccato originale è il peccato che la donna Eva, avrebbe commesso disubbidendo l’altissimo, così come descritto nel libro della Genesi. Conseguenza di questo peccato, sarebbe stata quindi la caduta dell’uomo. Il peccato originale, perciò, viene descritto come la causa che ha diviso l’uomo dalla donna peccatrice, rendendo così l’uomo mortale. “Le sorrelle stiano al loro posto…” – ha seccamente commentato Padre Giovanni, superiore della Confraternita.

Di opinione diversa, invece, i confratelli Bruno e Alberto che hanno subito controbattuto le imposizioni avanzate dai padri Giovanni e Tommaso, rispondendo loro: Alooo… finalmente arrivano le donne… non se ne poteva più di soli Beati Fratelli… Bagnami… Forza Ilva!“.

La delicata questione, è ora al vaglio del Vaticano che si è riservato di pronunciarsi definitivamente a breve.

Pace & Bene

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