La Regione Sardegna smentisce il quotidiano La Repubblica. “Quella mail non riguarda l’Ordinanza sulle Discoteche”

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CAGLIARI – Non si fa attendere la risposta da parte della Regione Sardegna, circa le rivelazioni sul presunto parere negativo da parte del CTS Sardo sulla questione riapertura Discoteche. Il documento del 6 agosto pubblicato dal quotidiano online La Repubblica non è riferito all’ordinanza dell’11 agosto – quella che riapre i locali da ballo – ma ad una bozza di linee guida regionali per il settore delle discoteche, mai adottate.

Lo fa sapere in una nota l’Ufficio stampa della Regione Sardegna attraverso l’ANSA.

La presidenza della Giunta, dunque, sostiene che la mail inviata il 6 dal Comitato tecnico scientifico non è il parere su cui il governatore Solinas si è basato per emanare il provvedimento cinque giorni dopo.

L’ordinanza numero 38si legge nella nota inviata all’ANSAassunta in condizioni di curva epidemiologica prossima allo zero, ha seguito un differente iter procedimentale, che ha comunque previsto prescrizioni più stringenti rispetto alle linee guida nazionali e coerenti con le osservazioni espresse dal Comitato tecnico scientifico regionale. La stessa ordinanza, sollecitata da un ordine del giorno approvato dall’intero Consiglio regionale, è rimasta in vigore dal 12 al 16 agosto“.

Ora, conclude la nota, “spiace dover constatare che alcune imprecisioni nel riportare i fatti paiano tutte coordinate a realizzare un medesimo disegno, orientato a supportare le ricostruzioni strumentali e faziose di una parte politica, e che continuano ad alimentare un clima d’odio inutile in un contesto di emergenza quale quello attuale“.

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Pronta la mozione sfiducia del Pd contro Solinas

Nel frattempo, il gruppo del Pd nel Consiglio regionale della Sardegna ha deciso di presentare una mozione di sfiducia contro il governatore Christian Solinas. Lo riferisce sempre l’ANSA da fonti del partito. I consiglieri hanno maturato la decisione questo pomeriggio, dopo la conferenza stampa per la richiesta di istituzione di una commissione di inchiesta sulla gestione della pandemia, in particolare sulla decisione di aprire le discoteche ad agosto.

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