Da mercoledì 2 dicembre, freddo, maltempo e rischio neve

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IL METEOMercoledì 2, i venti si intensificheranno e si osserveranno precipitazioni sparse e localmente intense principalmente al Centro-sud e Isole – (Sardegna) – e sul settore dell’alto Adriatico. A causa dei freddi venti di Bora, la neve potrà cadere fino a quote molto basse sulla Romagna e sull’Emilia orientale e nella zona del Golfo di Trieste. Neve a quote collinari anche su Appennino toscano e marchigiano.

Nella notte tra martedì 1 e mercoledì 2 dicembre un nucleo di aria fredda – (perturbazione nr. 1 di dicembre) – proveniente dall’Europa settentrionale si avvicinerà all’Italia. L’aria fredda in arrivo porterà alla formazione di un’intensa circolazione di bassa pressione a ridosso dell’Italia.

Giovedì 3 dicembre nello scenario più probabile avremo ancora precipitazioni al Sud e su parte dell’Italia centrale e in maniera residua anche sul settore dell’alto Adriatico. I venti si attenueranno parzialmente  ma il clima sarà decisamente  invernale.

Dopo una breve tregua sembra probabile l’arrivo di un’altra ancora più intensa perturbazione, accompagnata da forti venti di Scirocco, che a partire dalla seconda parte di venerdì 4 dicembre comincerà a interessare le zone più occidentali del Paese per poi estendersi anche al resto dell’Italia nel corso del fine settimana. Nel suo passaggio saranno possibili precipitazioni molto intensenevose a bassa quota sui rilievi alpini e su tratti di pianura del Nordovest.

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