La Sardegna resta in “Zona Gialla”. Scuole superiori, “Dad” sino al 31 Gennaio

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La nuova Ordinanza del Presidente Solinas

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CAGLIARI – Da lunedì 11 gennaio la Sardegna torna a essere tra quelle a cui è stata assegnata la fascia gialla fino al 15 gennaio quando, eventualmente, verrà stabilita dal governo nazionale una nuova stretta da decidere in base all’andamento dei contagi.

Insieme a Liguria, Molise, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta, la Sardegna supera l’indice di contagio Rt di 1 nel valore medio e precisamente si attesta a 1,02.

Resta quindi, per questo fine settimana, una regione arancione: coprifuoco tra le 22 e le 5, bar e ristoranti chiusi (asporto e consegna a domicilio consentiti), sì agli spostamenti ma solo nel proprio Comune di residenza. Aperti i negozi ma chiusi i centri commerciali.

Da lunedì e fino a venerdì ancora coprifuoco, ma fino alle 18 bar e ristoranti potranno aprire, aperti negozi e centri commerciali, chiusi piscine, palestre e musei.

Nella serata di ieri inoltre il presidente della Regione, Christian Solinas, ha emanato una nuova ordinanza in cui si legge:

  • Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, e le istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale, adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata, mantenendo le misure organizzative adottate nella loro autonomia dopo l’entrata in vigore del DPCM del 3 novembre 2020. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori strutturati e attrezzati non fruibili da remoto o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on-line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.
  • E’ confermata fino al 31 gennaio 2021 compreso, in relazione a quanto disposto al punto 1, l’attuale articolazione dei servizi di trasporto pubblico locale, ferme restando eventuali rimodulazioni determinate dall’andamento della domanda, rinviando alla ripresa dell’attività didattica in presenza degli istituti secondari di II grado, statali e paritari, e delle istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale il correlato potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico locale mediante l’attivazione dei servizi aggiuntivi previsti dai documenti operativi delle Prefetture di cui l’articolo 1, comma 10, lettera s), del DPCM 3 dicembre 2020“.

I provvedimenti valgono dall’11 al 31 gennaio, salvo – ovviamente – proroga esplicita o ulteriori diverse prescrizioni, anche di segno contrario, “che dovessero rendersi necessarie in dipendenza dell’andamento della curva di diffusione del virus, che sarà costantemente monitorata dai competenti organi dell’amministrazione e delle aziende“.

(Vedi l’Ordinanza della Regione Sardegna)

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